Di Marzio: "Acquafresca-Marchetti, era tutto vero ma..."
"Marchetti al Genoa e Acquafresca al Cagliari. L' hanno fatta passare come invenzione della stampa, magari proprio gli stessi che a meta' settimana scorsa hanno preso l'aereo diretto in Sardegna per impostare uno scambio che doveva andare in porto così: tutto Acquafresca da Cellino e meta' Marchetti da Preziosi". Lo afferma Gianluca Di Marzio nel suo consueto editoriale su Tuttomercatoweb.com all'interno del quale si mostra polemico con coloro che operano sul mercato. E' critico soprattutto sulla pratica comune a molti dirigenti che consiste nello smentire trattative palesemente reali per paura che il loro emergere su siti e giornali possa cambiare le carte in tavola. "Ci sono affari che vengono smentiti,chissà perché.
Noi cronisti di mercato magari passiamo per visionari eppure le trattative sono vere, circostanziate come quella che avrebbe dovuto portare Marchetti al Genoa e Acquafresca al Cagliari". "E invece poi gli affari saltano, fioccano le smentite, puo' succedere per carita' ma basterebbe un po' di rispetto in più per chi cerca di raccontarvi in tempo reale quello che succede. Altra favoletta che ormai andrebbe cancellata dall'albo: quella di nascondere le notizie (vere) perché si alzano i prezzi. Cari direttori sportivi, cari presidenti ma con tutti i nomi che escono ogni giorno tra giornali, tv, siti e compagnia bella, secondo voi un affare può saltare per davvero perché diventa troppo presto di dominio pubblico? Forse un giorno era così, adesso il mercato e' cambiato, e' diventato il più mediatico dell'era moderna e allora siate più trasparenti, siate chiari con i vostri tifosi e con i vostri interlocutori, il tempo dei segreti e' finito".


