Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / cagliari / Il punto
La caduta del muroTUTTOmercatoWEB
© foto di A.Mariani/TuttoAtalanta.com
lunedì 27 settembre 2010, 13:49Il punto
di Redazione TuttoCagliari.net
per Tuttocagliari.net
fonte di Gabriele Lippi

La caduta del muro

Nel giorno in cui ritrova la verve offensiva il Cagliari perde la sicurezza in difesa. La diga fa acqua, la linea Maginot di Bisoli viene travolta, la coperta forse è troppo corta. Fatto sta che due gol segnati all'Olimpico contro la Juve rappresentano una buona notizia, soprattutto se si tiene conto della difficoltà a creare occasioni da rete, dimostrata dal Cagliari nelle precedenti partite. Quattr ogol subiti, invece sono una pessima indicazione. 

Il Cagliari perde, in una sola brutta serata, il primato della difesa meno battuta del campionato, e anche Agazzi compie qualche passo in dietro rispetto alle incoraggianti prove di inizio stagione. Cosa non ha funzionato a Torino? Il Cagliari ha subito tre gol su azioni derivanti da palle inattive. Dimostrazione del fatto che, nonostante l'inserimento di Perico al posto di Pisano, il gap di
centimetri e chili nei confronti delle altre squadre di A c'è ed è sensibile. Ma il crollo del Cagliari, in una partita che sembrava poter essere controllata e anche vinta, è nato da un bruttissimo errore individuale di Alessandro Agostini, incapace di chiudere la strada a Krasic in occasione del 2-1 bianconero.

C'è tanto lavoro da fare per Bisoli, che dovrà aggiustare queste lacune in settimana, prendere da parte il Agostini e spiegargli la gravità dell'errore commesso, se non l'ha già fatto durante l'intervallo, ma c'è anche qualche notizia positiva di cui far tesoro.
Matri sta bene, e questa non è certo una novità, e con Lazzari forma una coppia perfetta che separare è davvero un reato. E non si tratta solo di quella simpatica e misteriosa esultanza, diventata ormai un classico della nostra serie A. Alla prima da titolare, il numero 10 del Cagliari ha regalato due assist meravigliosi al migliore amico, e non sembra proprio che Bisoli possa permettersi di rinunciare ancora alla sua qualità, altrimenti il mistero dell'ostinazione del tecnico di Porretta Terme supererà quello che circonda il significato del gesto che Matri e Lazzari si scambiano a ogni gol segnato.

Chi sta meno bene è invece Acquafresca, apparso ancora una volta troppo estraneo ai movimenti della squadra, incapace di pungere e ferire, di trovare quegli spazi in area di rigore che tre anni fa avevano convinto l'Inter a riscattarne l'intero cartellino. Le alternative non mancano, perché Nené dimostra di essere in salute, e anche se non ha ancora trovato il gol, ieri è riuscito a mandare in porta Matri con un bellissimo tocco di interno sinistro, prima di impensierire Storari con un calcio di punizione ben battuto. 

Qualche nube si è addensata sopra il cielo del Cagliari, ma qualcun'altra, nella mente di Bisoli, dovrebbe essersi diradata. A raccontare il seguito della storia saranno Verona e il Bentegodi, tra sei giorni. È già tempo di ripartire.