QUI SALERNITANA - Arcadio: "Pippo Inzaghi è una scommessa, va sostenuto e aiutato"
Tuttomercatoweb ha contattato l'ex attaccante della Salernitana Antonio Arcadio. Ecco le sue dichiarazioni:
"Esonero Sousa? Oggi il calcio è cambiato tantissimo rispetto al passato, se non ottieni risultati nell'immediato vieni sollevato dall'incarico. Si guarda solo ed esclusivamente il punteggio al termine dei 90 minuti e non le capacità e le competenze. Ricordo che Franco Colomba, alla Reggina, non partì benissimo ma patron Foti lo riconfermò e gli amaranto avviarono una cavalcata straordinaria che tutti ricordiamo. Sousa ha fatto un grande lavoro l'anno scorso, stavolta le cose andavano diversamente. Borja Valero lo ha definito come il miglior tecnico avuto in carriera. Faccio un discorso generale: trovo folle che un allenatore faccia cose che non comportino un'unità d'intenti col presidente e col direttore sportivo. Alla fine conta il bene comune. A volte i modi di esprimersi possono creare qualche corto circuito e alimentare pensieri strani. Non sai mai se si vuole entrare in contrasto o se si lancia un messaggio all'ambiente. Forse Sousa chiedeva pazienza e riteneva che ci volesse tempo per ottenere risultati".
Inzaghi è l'uomo giusto? La piazza è divisa...
"E' una scommessa del presidente e del direttore sportivo. Le due parentesi in A con Bologna e Benevento non sono state favorevoli. Va sostenuto e aiutato. In B ha fatto grandi campionati, ora si ritrova in una situazione difficile e occorrerà serenità. I giocatori vanno messi nelle condizioni di potersi esprimere, ogni allenatore ha le sue idee e dovrà portare il gruppo dalla sua parte. E' importante creare sinergia e alchimia affinché tutti siano contenti e soddisfatti. La posta in palio conta molto, c'è una salvezza da conquistare".


