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tmw / cagliari / Ex rossoblù
Pisa, Bianco: "Speriamo di trattenere Aebischer, ma non dipende da noi"
Oggi alle 00:30Ex rossoblù
di Giorgia Zuddas
per Tuttocagliari.net

Pisa, Bianco: "Speriamo di trattenere Aebischer, ma non dipende da noi"

L'allenatore del Pisa ed ex difensore del Cagliari Paolo Bianco ha parlato del futuro di Michel Aebischer, spiegando che l'eventuale permanenza del centrocampista dipenderà esclusivamente dal pagamento della clausola rescissoria.

Al termine dell'amichevole contro la Pro Vercelli, l'allenatore del Pisa ed ex difensore del Cagliari Paolo Bianco ha commentato la prestazione della sua squadra e il lavoro svolto nel ritiro di Morgex. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni, riportato da SestaPorta.News.

Mister, si chiude di fatto il ritiro di Morgex. Che bilancio fa di queste due settimane?

“Abbiamo lavorato in un posto fantastico e siamo stati davvero bene. I ragazzi si sono impegnati tantissimo e oggi si è visto che avevano ancora nelle gambe i carichi di lavoro di questi giorni. Sono molto contento e soddisfatto per come hanno lavorato e per quello che hanno prodotto. I risultati delle amichevoli non sono stati quelli che volevamo, ma in questa fase conta vedere la crescita della squadra rispetto a ciò che proviamo durante gli allenamenti. Sappiamo che la rosa va migliorata. Abbiamo dato spazio anche a tanti giovani per valutarli e faccio i complimenti al settore giovanile perché ci sono ragazzi molto interessanti. Qualcuno avrà bisogno di giocare con continuità e andrà a farlo, ma sono soddisfatto di quanto hanno fatto qui a Morgex".

Anche oggi ha confermato il 4-3-3. È il sistema di gioco su cui vuole costruire il Pisa?

“In questo momento stiamo andando in questa direzione. Poi sono i calciatori a fare il sistema di gioco, non l’allenatore. In base alle loro caratteristiche e alla possibilità di avere gli interpreti più adatti, stiamo proseguendo su questa strada".

Il ritiro vi ha aiutato a capire cosa serve sul mercato e chi farà parte del progetto?

“Stiamo facendo delle valutazioni, sia come club sia insieme ai calciatori. Chi resta a Pisa deve essere non felice, ma di più di restare qui, perché abbiamo una grandissima responsabilità. Veniamo da un’annata non bella e chi rimane deve avere voglia di riscattarsi e riprendersi quello che ha perso. Insieme alla società stiamo valutando chi vuole davvero indossare questa maglia".

Moreo può essere considerato uno dei punti fermi della squadra?

“Assolutamente sì. Moreo è un giocatore importante per il Pisa, è un calciatore di alto livello e rappresenta un punto fermo di questa squadra".

La squadra ha incassato almeno un gol in tutte le amichevoli. È un aspetto che la preoccupa?

“Non mi interessa tanto il gol preso, quanto il modo in cui lo prendiamo. Sono due cose diverse. Un gol si può subire, ma noi scegliamo anche come subirlo. Alcune reti, come quella della prima amichevole, quella di ieri e anche quella di oggi, non si possono concedere. In queste due partite ravvicinate abbiamo fatto delle scelte per valutare anche i giovani e ci mancavano alcuni giocatori importanti per infortunio. Mi sarebbe piaciuto vedere anche Semper".

Come stanno gli infortunati?

“Non sono problemi gravi, ma lievi infortuni muscolari. Sia Semper sia Leris stanno bene. Touré ha qualcosa in più, ma da giovedì dovrebbero essere tutti con noi".

Sul mercato serve ancora qualcosa, soprattutto sugli esterni difensivi?

“La società sta valutando tutto. Il ritiro serve proprio a questo: alla fine hai un quadro molto più oggettivo. Io sono arrivato quest’anno e avevo un’idea dei calciatori, ma solo allenandoli puoi conoscerli davvero e trasferire ai dirigenti valutazioni più precise".

C’è ancora la speranza di trattenere Aebischer?

“Su Aebischer non dipende né da me né dal club. C’è una clausola: se qualcuno la paga lui è libero di andare. C’è poco da aggiungere. Naturalmente farebbe piacere averlo con noi, ma deve essere motivato".