"Deu ci seu", aperto il crowfounding per far sbarcare il docufilm fuori dalla Sardegna
È stata aperta la campagna di crowfounding per portare il docufilm "Dei Ci seu" fuori dalla Sardegna. L'obiettivo è quello di raccogliere 35 mila euro. Da ieri sulla piattaforma produzionidalbasso è aperta la campagna pensata per aiutare il progetto nato da un’idea di Michele Badas, Michele De Murtas e Nicolò Falchi: andando sul link https://www.produzionidalbasso.com/project/deu-ci-seu-il-viaggio-di-un-popolo/ è possibile fare una donazione.
Deu ci seu ripercorre, attraverso immagini di repertorio e le testimonianze dei protagonisti, la vicenda del giugno 1997, quando circa 20mila persone si misero in viaggio dalla Sardegna verso Napoli per assistere allo spareggio Cagliari- Piacenza che avrebbe determinato quale delle due squadre sarebbe rimasta in Serie A. E’ la storia di un viaggio unico e irripetibile. L’esodo più imponente nella storia della Sardegna: un intero popolo mobilitato per sostenere, tra mille ostacoli, uno dei simboli della propria identità.
Dopo il successo di critica e di pubblico registrato in questi mesi durante le tappe di presentazione del film in Sardegna, e gli eventi speciali a Bologna e Milano, Deu ci seu ha ora bisogno di sostegno per coprire i costi del materiale d’archivio ed essere distribuito sulle piattaforme e sulle TV nazionali. Infatti, la distribuzione nazionale è stata limitata solo ai cinema sardi per la mancanza dei fondi necessari a coprire totalmente i costi delle immagini di archivio.
“E’ come se, dopo una lunga traversata in nave, si rimanesse bloccati a poche centinaia metri dal porto di arrivo, senza avere la possibilità di sbarcare”, dicono gli autori, riferendosi metaforicamente a ciò che successe veramente ai protagonisti del doc.


