Cagliari, l'ex Kilicsoy: "Non so perché nel finale ho giocato meno, ma niente scuse"
Semih Kilicsoy, attaccante del Besiktas reduce da un'esperienza al Cagliari, ha rilasciato un'intervista al quotidiano turco Sabah. Tanti gli argomenti trattati, a cominciare dalla sua avventura in rossoblù: "Pensavo che una parentesi lontano dal Beşiktaş mi avrebbe aiutato a crescere, e così è stato. Allo stesso tempo, però, mi è mancato tantissimo il club. Questa esperienza mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante il Beşiktaş per me. Credo di aver accumulato un bagaglio di esperienza superiore alla mia età. A volte ci si dimentica che ho soltanto 20 anni. Ho commesso degli errori, ma l'importante è aver imparato da ognuno di essi".
Sul finale di stagione, vissuto principalmente in panchina: "I primi tre mesi in Italia sono serviti per adattarmi. Successivamente ho trovato spazio e ho segnato gol importanti. Non so perché nel finale abbia giocato meno. Non voglio cercare scuse o creare discussioni".
Riguardo alle voci secondo cui il Ramadan ha inciso sul suo rendimento, dice: "Ho disputato buone partite anche durante quel periodo. I tifosi del Cagliari mi hanno sempre dimostrato affetto e penso di aver offerto prestazioni positive anche quando non riuscivo a segnare".
Sul nuovo tecnico del Besiktas: "Vincenzo Italiano chiede una squadra aggressiva, con pressing continuo e un calcio offensivo. È un allenatore molto ambizioso e questa mentalità si trasmette anche ai giocatori. La sua voglia di vincere ci spinge a dare sempre il massimo".
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