Il calcio ha un unico vero padrone. 18 anni da impazzire per la Spagna: 2 Mondiali e 3 Europei vinti
La Spagna è campione del Mondo, per la seconda volta nella sua storia. Una vittoria meritatissima per la Nazionale di De la Fuente, che ancora una volta ha fatto la voce grossa e ha battuto tutti, meritando al 100% anche nell'ultima partita contro l'Argentina, che non ha mai tirato in porta e non si è mai resa pericolosa in 120 minuti. Per le Furie Rosse un'altra doppietta (Europeo + Mondiale), com'era già successo anche nel 2008 e nel 2010.
18 anni da impazzire
Guardando bene e facendo un po' di conti di quello che è successo dalla prima vittoria con Luis Aragones in Austria e Svizzera, possiamo certamente affermare che il calcio ha avuto un padrone assoluto: la Spagna. Chiaro che gli iberici non abbiano vinto sempre, ci mancherebbe, ma negli ultimi 18 anni, dal 2008 appunto, la Nazionale spagnola ha vinto 2 Mondiali (2010 e 2026) e tre Europei (2008, 2012 e 2024). Cinque competizioni su dieci che si sono disputate, il 50%. Un dato pazzesco.
Progetto vincente
Il movimento spagnolo ha creato giocatori fortissimi, che hanno meritato tutti questi successi. Dalla Nazionale di Xavi, Iniesta, Pique, Puyol e Sergio Ramos a quella attuale, che non è certo a fine ciclo e che potrà puntare al tris nel 2028 per eguagliare ciò che è stato fatto dal 2008 al 2012. Complimenti alla Spagna: la nostra speranza è che l'Italia possa presto tornare quantomeno competitiva.






