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Cagliari, Winks: "Che accoglienza con Fazzini. Pisacane vede il calcio come me"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:30Serie A
di Dimitri Conti

Cagliari, Winks: "Che accoglienza con Fazzini. Pisacane vede il calcio come me"

Il centrocampista inglese, arrivato in Sardegna in questo calciomercato estivo, rilascia la sua prima intervista da tesserato della società isolana.
Harry Winks, centrocampista del Cagliari, ha parlato ai canali ufficiali della società sarda: “Quando siamo arrivati all’aeroporto con Fazzini, c’erano molti tifosi ad aspettarci. È stato bello ricevere un’accoglienza così calorosa. Sono molto felice di entrare a far parte di questo Club, un’ottima Società di Serie A, con un allenatore molto bravo. La possibilità di venire qui a giocare era qualcosa che mi entusiasmava davvero tanto”.

Ha già giocato in Italia

Per Winks non è neanche la prima volta in Serie A, avendo già giocato anche nella Sampdoria nel 2022. Un'esperienza che ricorda così: “Quando ho giocato in Italia quattro anni fa mi è piaciuta la cultura, lo stile di vita, il calcio e l’aspetto tattico del gioco. È molto diverso dall’Inghilterra. Qui usi più la testa, si pensa alla gara in maniera diversa. È un aspetto che mi piace tanto e venire qui per imparare nuovi stili di gioco, nuovi modi di affrontare le partite è qualcosa di molto stimolante. Ambientarmi con i nuovi compagni, conoscere le diverse culture dell’Italia, mi piace molto. Ed è qualcosa che spero di continuare a fare. Giocare qui mi piace tanto”. Quindi racconta anche le sue caratteristiche principali: “Sono uno che in campo vuole la palla. Credo che tra i miei punti di forza ci sia proprio quello di farmi vedere dai compagni per ricevere il passaggio. Questo anche nelle situazioni più difficili, quando si affronta una squadra particolarmente aggressiva. Fin da bambino ho amato giocare a calcio. Mi piace studiare la tattica. Ora sono arrivato in Italia, sto iniziando a lavorare con un nuovo allenatore. Per me è una buona opportunità per imparare delle cose nuove sul calcio, conoscerlo ancora meglio. Spero di poter aiutare la squadra a mantenere il pallino del gioco, a favorire la fase offensiva per gli attaccanti che possono segnare, fare la differenza. Il mio compito è fare da collegamento tra difesa e attacco, cercando di dominare il possesso il più possibile durante la partita”.

Pochettino, Maresca, Pisacane

Parlando di allenatori, in carriera Winks ha avuto modo di lavorare con dei pezzi grossi come Pochettino (al Tottenham) e Maresca (al Leicester), dei quali parla così: “Ho avuto la fortuna di imparare da tecnici straordinari e di giocare assieme a calciatori eccezionali. Personalmente credo ci siano due allenatori con cui ho lavorato che hanno plasmato il mio modo di vedere il calcio: Pochettino, che mi ha dato l’opportunità di giocare e di emergere al Tottenham. Mi ha dato piena fiducia, devo davvero tanto a Mauricio. Per quanto riguarda l’identità calcistica e la comprensione del gioco, lavorare con Enzo Maresca è stato qualcosa che mi ha fatto vedere il gioco in maniera diversa”. Adesso avrà come guida Pisacane: “Da quando sono arrivato qui, ho potuto constatare che mister Pisacane vede il calcio in modo molto simile e per me questo è fantastico, è davvero una fortuna. Sono qui soltanto da due settimane ma ho già imparato tanto dal Mister: è eccezionale per il modo in cui sa trasmettere i suoi messaggi. Stiamo lavorando su come mantenere il possesso, cosa che ritengo davvero importante nel calcio moderno, mettere in difficoltà gli avversari. Da lui potrò imparare molto. Non vedo davvero l’ora di poterci lavorare durante la stagione. Spero di poter contribuire a raggiungere i traguardi di squadra”.

Tra i più esperti in rosa

Winks entrerà nel Cagliari come veterano: “Sono tra i più esperti di questo gruppo, per me è una cosa un po’ strana, non credo di esserlo mai stato nelle squadre in cui ho giocato in passato. Ma è entusiasmante: in squadra ci sono dei calciatori davvero bravi, con tanto talento, specie tra i più giovani. Farò tutto il possibile per aiutarli. Sono uno di quei calciatori a cui piace farsi sentire, parlare in campo. Soprattutto ai ragazzi più giovani posso trasmettere qualcosa, ad esempio la mentalità con cui si deve affrontare le partite, gli allenamenti. O anche più semplicemente, in generale, la mia esperienza. Allo stesso tempo anche io continuerò a imparare: l’allenatore, lo staff, i compagni possono insegnarmi tanto. Devo imparare la lingua, inizierò a studiarla il prima possibile. Ma è una delle sfide che mi entusiasma maggiormente. Abbiamo un'ottima squadra, giovane e affamata”.

In Sardegna con la famiglia

Il centrocampista inglese avrà modo di vivere la Sardegna e potrà farlo anche in compagnia: “Per adesso sono stato soltanto in ritiro. Pertanto, non ho ancora avuto modo di visitare Cagliari e la Sardegna. Ma quando tornerò nell’Isola, appena sarà possibile, è qualcosa che non vedo l’ora di poter fare. Mia moglie e mia figlia verranno qui, vivranno con me a Cagliari. Mia moglie mi ha già parlato delle splendide spiagge che potremmo vedere, di quanto sia buona in generale la cucina. Non vedo l’ora di imparare la lingua, immergermi nella cultura e vivere la città. Spero di trascorrere tanti bei momenti qui”. In conclusione, su varie domande secche, risponde "Enzo Maresca" come miglior allenatore avuto " Moussa Dembele" come miglior compagno con cui abbia giocato. Mentre il più forte avversario è... "Lionel Messi".