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Cagliari, Pisacane: "Vittoria che vale più di tre punti, la squadra ha difeso ogni metro"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:29Serie A
di Andrea Carlino

Cagliari, Pisacane: "Vittoria che vale più di tre punti, la squadra ha difeso ogni metro"

L'Udinese ha subito la sua terza sconfitta consecutiva in Serie A e il Cagliari ha piazzato il colpo al Bluenergy Stadium, trionfando 1-0 con la rete vincente siglata da Maldini su un grosso errore della difesa. Ai microfoni di DAZN, l'allenatore rossoblù Fabio Pisacane ha analizzato l'importante successo di carattere della sua squadra. Una gran vittoria di sofferenza, il passettino in più che dovevate fare dopo questo ottimo inizio. Questa squadra è rimasta umile, cinica e concreta.
 "Sì, oggi sono contento per i ragazzi perché questa vittoria vale più di tre punti. Ci sono momenti in cui bisogna essere belli, restando sempre nelle nostre possibilità, e momenti in cui bisogna essere forti. Oggi la squadra è stata forte: ho visto quindici giocatori difendere ogni metro con grandissimo sacrificio e dedizione, proprio come volevo. Ovvio che la sofferenza non mi spaventa quando è organizzata ed è accompagnata da spirito di sacrificio e unione. Per questo sono veramente felice." Maldini si è fatto trovare pronto in questo momento positivo, ma l'obiettivo per la prossima finestra della Nazionale potrebbe essere portare anche Caprile, che oggi è stato ancora decisivo.
 "Penso che se c'è un merito, il ragazzo lo debba raccogliere, perché al netto delle gerarchie stabilite si deve fare riferimento anche a quello che si vede sul campo. Lo dico tranquillamente: dopo Donnarumma e Carnesecchi, penso che Elia sia il portiere che per rendimento meritava di stare a Coverciano nei prossimi giorni. Se questo non è successo è perché il commissario tecnico avrà avuto le sue ragioni, ma sono convinto che queste siano persone che guardano tutto. Sono straconvinto che Elia possa ambire a essere, se continua così, uno dei tre o quattro portieri della Nazionale italiana." Adesso c'è una sosta lunga per la Nazionale. Cosa dovete preservare di questo momento positivo, considerando che siete già a dodici punti?
 "Noi sappiamo per quale obiettivo siamo stati costruiti. Gli obiettivi non si riscrivono a settembre solo perché abbiamo racimolato dodici punti. Dobbiamo sempre metterci in uno stato d'animo che ci permetta di fare prestazioni come quella di oggi. Affrontavamo una squadra agguerrita, che aveva sete di vincere in casa e che ha qualità. Soprattutto quando hanno messo le due punte vicine abbiamo sofferto sui calci piazzati, ma la voglia di non prendere gol oggi ha fatto la differenza. È questo che mi porto a casa, perché per un allenatore vedere la squadra battagliare su un campo così difficile fa ben sperare per il futuro. Rimaniamo però sempre focalizzati sulla realtà: noi dobbiamo salvarci e vogliamo farlo sicuramente in modo diverso rispetto alle scorse stagioni."

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