Romano: "L'Italia e non la Svizzera, l'ho sentito nel mio cuore. Sorpreso di tanto interesse"
Il centrocampista di 20 anni, proprietà Cagliari, è sulla bocca di tutti per un avvio di stagione strepitoso e da rivelazione assoluta
"Se devo darmi un pizzicotto ogni mattina in questo periodo? A volte sì". Alessandro Romano, centrocampista rivelazione del Cagliari, ha rilasciato un'intervista al quotidiano svizzero Blick della sua scelta per la Nazionale Azzurra e non quella elvetica, oltre all'influenza di Roberto Mancini e dei suoi grandi obiettivi in carriera e oggi da 20enne.
Tutto in fretta
Titolare fisso nel Cagliari di Pisacane, in gol al debutto in campionato: "Che potesse andare così velocemente era la visione che mi ha spronato ogni giorno. Prima di iniziare gli allenamenti con il Cagliari, durante le vacanze a Zurigo mi sono preparato al meglio per questo passo insieme a mio padre, lavorando duramente. Il fatto che ora stia andando così bene mi dà conferma del mio lavoro quotidiano", ha esordito.Tanta analisi
Quali gli obiettivi a inizio stagione: "Volevo dare tutto in ogni allenamento e mettermi in mostra per giocare. Prima dell'inizio del ritiro a luglio abbiamo guardato molte partite del Cagliari, per capire al meglio come mister Fabio Pisacane vuole far giocare la squadra. Un'ottima preparazione per me è molto importante".Quel salto
Dal prestito allo Spezia in Serie B a certezza del massimo campionato: "Così semplice non è di sicuro. È vero che la Serie B in Svizzera non di rado viene un po' sottovalutata. Presumo infatti che non tutte le squadre di Super League potrebbero affermarsi senza problemi in quel campionato. Io però credo nel lavoro di tutti i giorni e per questo investo moltissimo tempo prima e dopo l'allenamento nella prevenzione, nel mental coaching e nel recupero".La scelta della Nazionale italiana
Con la doppia cittadinanza svizzero-italiana, Romano avrebbe potuto scegliere anche la Nazionale elvetica, invece ha risposto positivamente alle avance di Mancini con gli Azzurri: "Perché è quello che ho sentito nel mio cuore. Non ho fatto una lista di pro e contro riflettendo su dove avrei avuto più possibilità di impiego o su chi ha partecipato di recente a un grande torneo. Se mi ha sorpreso tanto interesse dell'opinione pubblica per la mia decisione? Sinceramente sì".Investimento fuori
Fuori dal campo Romano (classe 2006) utilizza il tempo libero: "Ho anche imparato a cucinare da mia madre. L'alimentazione è molto importante se si vogliono ottenere prestazioni. Il calcio è la mia vita e do tutto per raggiungere gli obiettivi più alti possibili".Altre notizie
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