L'addio commosso di Krosche all'Eintracht: l'ex d.s. prima saluta la squadra, poi i tifosi
È stato un addio carico di emozioni quello di Markus Krosche all’Eintracht Francoforte. L’ormai ex direttore sportivo del club tedesco ha salutato prima la squadra e poi i tifosi durante l’assemblea dei soci, chiudendo un ciclo iniziato nel 2021 e caratterizzato da importanti successi sul piano nazionale e internazionale.
Davanti agli oltre 1.300 membri presenti alla Jahrhunderthalle di Francoforte, il 46enne ha spiegato la sua decisione con parole sincere: "Gli ultimi giorni non sono stati facili per me. Sono arrivato alla conclusione che non posso più fare il meglio per l’Eintracht, perché mi manca la forza necessaria per incidere come vorrei". Krösche ha però voluto sottolineare il percorso condiviso con il club e la crescita dell’Eintracht negli ultimi anni: "Mi avete mostrato cosa significa essere un club storico. È stato un viaggio speciale, per il quale sono estremamente grato. Rimarrò sempre un uomo dell’Eintracht".
Anche il presidente Matthias Beck ha celebrato il lavoro svolto dall’ex dirigente, ricordando soprattutto la vittoria dell’Europa League 2022 e la successiva qualificazione alla Champions League, oltre alla definitiva affermazione del club come realtà stabile del calcio europeo.
Il Milan osserva la situazione
Adesso resta da capire quale sarà il prossimo passo della carriera di Krösche. Il dirigente tedesco non ha fornito indicazioni precise sul futuro, ma nel suo futuro dovrebbe esserci il Milan: i rossoneri avevano già valutato il suo profilo in estate e l'interesse potrebbe tornare concreto. Per l’Eintracht, inoltre, un eventuale addio non sarebbe a costo zero: secondo quanto riportato da Sky Sport, nell’accordo di uscita sarebbe presente una clausola che prevederebbe un indennizzo tra i 3 e i 5 milioni di euro per una partenza prima dell’estate 2027.
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