Joseph Kalulu: "Giocare con i miei fratelli in un club o in nazionale sarebbe eccezionale"
A 21 anni Joseph Kalulu sta vivendo il momento più importante della sua giovane carriera. Il terzino sinistro francese dell'Angers ha conquistato il salto in Ligue 1 dopo essersi messo in mostra con il Pau FC in seconda divisione. Cresciuto nel settore giovanile del Lione, il classe 2004 ha scelto il progetto del club bianconero per continuare il proprio percorso di crescita e affermarsi nel massimo campionato francese.
Intervistato da Foot Mercato, Kalulu ha raccontato il suo impatto con la nuova realtà: "Avevo ricevuto altre richieste, anche dall'estero, ma il mio obiettivo era giocare in Ligue 1. Dopo due anni in Ligue 2 volevo fare questo salto. Il progetto dell'Angers mi ha convinto perché cercavo una squadra che mi permettesse di crescere e impormi". L'adattamento alla massima serie non è stato semplice: "È sempre calcio, ma c'è una differenza. In Ligue 1 il livello di intensità e qualità dei giocatori è superiore e ogni errore può essere pagato caro. Però scendo in campo libero, senza farmi troppe domande, e cerco di godermi il momento".
Il giovane difensore ha parlato anche del suo ruolo moderno: "Un terzino deve saper fare tutto. Mi considero abbastanza completo: posso difendere, spingermi in avanti e mettere palloni in area. Mi piace correre sulla fascia e il mister mi lascia libertà". Tra i suoi riferimenti c'è Nuno Mendes: "È il migliore nel ruolo oggi. Da piccolo amavo anche Marcelo, guardavo molto quello che facevano i giocatori della mia posizione".
Dalla formazione al Lione alla consacrazione con il Pau
Kalulu ha ricordato anche gli anni trascorsi all'Olympique Lione, dove non era considerato uno dei prospetti principali della generazione 2004: "È vero, non puntavano su di me come su altri. Non ero il volto della mia annata, ma il calcio è la mia passione. Ho lavorato tanto e la perseveranza mi ha permesso di arrivare in Ligue 1". Un passaggio fondamentale è stato quello al Pau FC, dove ha trovato spazio e fiducia: "È stato un posto speciale. Ho scoperto il mondo professionistico e Nicolas Usaï mi ha dato tanta fiducia. Era il tipo di allenatore di cui avevo bisogno a 19 anni".
Una famiglia speciale: quattro fratelli professionisti
Joseph Kalulu fa parte di una famiglia unica nel calcio: è il più giovane di quattro fratelli diventati calciatori professionisti. I suoi fratelli maggiori sono Aldo, Pierre e Gédéon, tutti protagonisti a livello internazionale. "Da piccolo ero sempre quello che seguiva i miei fratelli alle partite con il pallone sotto il braccio. Sono cresciuto sui campi e il calcio è diventato la mia passione. Oggi loro guardano le mie partite e mi danno consigli". Un rapporto basato sul confronto e non sulla competizione: "Se guardo una loro partita posso dire ad Aldo qualcosa che ho notato, mentre quando gioco io Gédéon mi dà il suo punto di vista. È solo accompagnamento". Essere spesso accostato ai fratelli non rappresenta un peso: "Ci ho fatto l'abitudine. Per me è più un vantaggio che uno svantaggio, perché posso beneficiare della loro esperienza. Ma io sono semplicemente Joseph".
E un giorno vedere tutti e quattro insieme nella stessa squadra? "Non so se succederà, ma sarebbe davvero eccezionale. I miei genitori sarebbero le persone più felici del mondo. Anche solo giocare con uno dei miei fratelli in un club o in nazionale sarebbe un sogno".
Altre notizie Calcio estero






