LaLiga al via, Julian Alvarez sfida Kylian Mbappé. E Dani Olmo deve ancora essere registrato
Alle 19 al San Mamés si aprono le danze, Athletic Bilbao-Getafe inaugura LaLiga 2024/25 e due ore più tardi completerà il ferragosto calcistico Betis-Girona. Sabato toccherà al Barcellona al "Mestalla" contro il Valencia, domenica il Real Madrid a Maiorca e lunedì chiuderà li quadro l'Atletico Madrid sul campo del Villarreal.
Campionato spezzatino
Se in Italia ci si lamenta della nuova organizzazione della Serie A, con le 10 partite spalmate in 9 fasce orarie diverse sappiate che in Spagna lo spezzatino è completo e già da qualche stagione. I 10 incontri sono distribuiti in 10 fasce orarie diverse in 4 giorni diversi. Questa prima giornata addirittura è stata allungata in 5 giorni.
Da 20 anni lo stesso vincitore
Non ci aspettiamo nemmeno quest'anno grosse sorprese. Una fra Real Madrid, Barcellona e Atletico sarà campione di Spagna. Così è stato per gli ultimi 20 campionati, col Valencia ultima a interrompere la striscia nel 2004. Ci ha provato a lungo il Girona l'anno scorso, facendo sognare l'Europa intera prima che i catalani si arrendessero al grande Real.
Real Madrid grande favorito
La squadra di Carlo Ancelotti è la grande favorita, campione di Spagna e d'Europa in carica che si è rinforzata con la stella più lucente di tutte: Kylian Mbappé. Carlo Ancelotti ha un solo problema, d'abbondanza, con tantissimi campioni da gestire in attacco. Non bastasse il francese è arrivato il 18enne Endrick, destinato a diventare una stella mondiale. Chi tra i due, Vinicius, Rodrygo, Brahim Diaz e Arda Guler starà fuori?
L'Atletico fa sul serio
Allenatore dei colchoneros dal 2011, Diego Simeone per la sua 14ª stagione si è visto regalare dal presidente Henrique Cerezo niente meno che Julian Alvarez. 75 milioni per strappare l'argentino al Manchester City, 141 la cifra complessiva spesa per prendere anche Robin Le Normand dalla Real Sociedad e Alexander Sorloth dal Villarreal. Sono stati così rimpiazzati Alvaro Morata e Memphis Depay, mentre la difesa che ha perso nel frattempo Savic, Gabriel Paulista ed Hermoso ha bisogno di essere ulteriormente puntellata. La squadra è nel complesso competitiva, collaudata e galvanizzata dall'ultimo grande colpo di mercato.
Il Barcellona ricompra Dani Olmo ma non può iscriverlo
Come da qualche anno a questa parte, il Barcellona si ritrova a dover convivere con i paletti del Fair Play Finanziario de LaLiga. Nonostante ciò ecco che viene acquistato Dani Olmo, giocatore che dai 9 ai 16 anni ha fatto tutta la trafila nella cantera, prima di scegliere sorprendentemente la strada della Croazia per giocare subito con continuità. Il Barcellona se lo è ricomprato a 55 milioni. Non è la prima volta che vengono ricomprati i prodotti de La Masia, era già successo con Gerard Piqué, Cesc Fabregas e Jordi Alba. Solo che adesso il Barcellona non può permettersi questi acquisti e Dani Olmo non può a oggi essere iscritto. Servirà trovare liquidità, cedendo dei giocatori o trovare altre vie. Quando fu acquistato Lewandowski ad esempio fu ipotecata una percentuale dei futuri diritti televisivi che il club avrebbe incassato.
La griglia di partenza
1. Real Madrid
2. Atletico Madrid
3. Barcellona
4. Real Sociedad
5. Athletic
6. Valencia
7. Siviglia
8. Girona
9. Betis
10. Villarreal
11. Osasuna
12. Celta
13. Las Palmas
14. Maiorca
15. Getafe
16. Alavés
17. Rayo Vallecano
18. Espanyol
19. Valladolid
20. Leganés






