Mourinho in trincea per difendere Vinicius: "Io al suo posto me ne sarei andato in estate"
José Mourinho ha speso parole di grande stima nei confronti di Vinicius Junior durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Real Madrid e Siviglia. Il tecnico portoghese ha sottolineato il legame speciale che si è creato con l'attaccante brasiliano, lodandone soprattutto la forza mentale: "È un ragazzo straordinario ed è facile avere un bel rapporto con lui. Ogni giorno trascorro qualche minuto da solo con lui. Lo ammiro tantissimo perché riesce sempre a vivere e ad andare avanti con il sorriso. Se fossi stato al suo posto, probabilmente non sarei più qui: avrei forzato la cessione verso un Paese dove mi rispettassero di più. Lui, invece, è rimasto per madridismo e per amore del club. Crede che le cose possano migliorare e continua a sorridere. Non c'è niente e nessuno che possa portargli via quel sorriso".
Mourinho ha poi aggiunto che il recente rinnovo di contratto rappresenta la dimostrazione dell'attaccamento del brasiliano ai Blancos: "Quando ha rinnovato ha detto che il Real Madrid è casa sua e che vuole continuare a fare la storia e a vincere trofei. Va d'accordo con tutti nello spogliatoio ed è una fonte continua di allegria. Io, sinceramente, non so se avrei avuto la sua forza per restare qui, considerando tutte le offerte che aveva ricevuto".
Infine, l'allenatore si è espresso anche sulla squalifica inflitta a Vinicius, con una battuta polemica: "Pensavo che, dopo il ricorso del Real Madrid, quelli che agiscono dietro le quinte gli avrebbero aggiunto uno o due turni di squalifica. Come a dire: 'Calmati e stai zitto! Hai già quattro giornate, quindi non dire più nulla'".
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