Pochi mesi fa il testa a testa per il titolo, oggi non c'è storia: il Celtic batte 7-1 gli Hearts
Pochi mesi fa era la sfida che decideva il titolo e terminava tra le polemiche, oggi non c'è stata storia. Il Celtic lancia un messaggio fortissimo al campionato e travolge 7-1 gli Hearts nello scontro diretto della Scottish Premiership, portandosi a quattro punti di vantaggio in testa alla classifica. A Parkhead la squadra di Martin O'Neill domina dall'inizio alla fine, infliggendo ai rivali una pesante sconfitta e confermando tutte le proprie ambizioni per il titolo.
La gara si mette subito in discesa per i biancoverdi, avanti di due reti nei primi dieci minuti grazie ai calci d'angolo battuti da Baur. Sul primo cross Tierney svetta di testa e firma l'1-0, mentre poco dopo Nygren raddoppia con una conclusione deviata che non lascia scampo al portiere. Il Celtic continua a spingere e trova anche il 3-0 con Osmand, bravo ad approfittare di un grave errore in impostazione di Guendouz. L'attaccante firma poi la doppietta personale ribadendo in rete una respinta del portiere sul tentativo di Duran.
L'Hearts prova a reagire con Mendy, che accorcia le distanze prima dell'intervallo, ma ogni speranza di rimonta svanisce poco dopo, quando Kingsley e McCart confezionano uno sfortunato autogol che vale il 5-1. Nella ripresa Duran si riscatta dopo aver fallito una grande occasione e realizza il sesto gol con una splendida conclusione a giro. Nel finale arriva anche la doppietta di Nygren, che firma il definitivo 7-1 e chiude una prestazione dominante del Celtic. Un successo netto che permette agli uomini di O'Neill di allungare in classifica e ribadire il proprio ruolo di principale candidata alla conquista del titolo scozzese.
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