Porto, due tifosi arrestati a Siviglia: aggredito uno steward e danni in un bar della città
Due tifosi del Porto sono stati arrestati dalla polizia spagnola con l'accusa di aver aggredito un addetto alla sicurezza allo stadio La Cartuja di Siviglia, prima della sfida contro il Betis di Champions League. Secondo quanto riportato dal Diario de Sevilla, i presunti responsabili dovrebbero comparire davanti al tribunale nella giornata di venerdì.
L'episodio sarebbe avvenuto nei pressi del settore riservato ai tifosi ospiti, alla porta 12 dell'impianto. Un gruppo di sostenitori portoghesi avrebbe iniziato a insultare le forze dell'ordine, spingendo gli steward a creare un cordone di sicurezza in attesa dell'intervento della polizia. La situazione sarebbe degenerata quando un tifoso avrebbe tentato di superare i tornelli: un vigilante lo avrebbe inseguito, venendo poi colpito da un pugno sferrato da un altro membro del gruppo. Il colpo avrebbe fatto perdere i sensi all'addetto, che nella caduta avrebbe riportato la frattura della mandibola. Secondo la ricostruzione del quotidiano spagnolo, l'uomo sarebbe stato anche colpito con calci mentre era a terra.
Ma non sarebbe stato l'unico episodio della giornata: un bar della città, l'Amanecer Country Mex, sarebbe stato danneggiato da alcuni ultras del Porto prima della partita. Il proprietario Ángel Galván ha raccontato di essere stato aggredito dopo una serie di disordini all'interno del locale. Gli autori dei disordini avrebbero provocato danni alle strutture, aggredito alcuni presenti e lasciato il locale senza pagare un conto superiore ai 100 euro, lanciando bottiglie, bicchieri e sedie. Il titolare avrebbe riportato un taglio al mento e una ferita alla testa, mentre i danni materiali ammonterebbero a decine di bicchieri rotti, una finestra danneggiata e un computer.
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