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Il Portogallo fa quadrato attorno a Cristiano Ronaldo: "È ancora il nostro capitano"

Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 21:42Calcio estero
19.10.2026 21:42Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Cristiano Ronaldo resta al centro del progetto del Portogallo. Nonostante la frattura nata con Jorge Jesus durante l’ultimo raduno e la sospensione di 30 giorni ricevuta dalla Federazione calcistica portoghese (con multa irrisoria da pagare), il presidente Pedro Proença ha voluto ribadire pubblicamente la posizione dell’organo federale: CR7 continua a essere una figura fondamentale per la Nazionale.

Durante un evento della FPF a Funchal, città natale del fuoriclasse portoghese, Proença ha speso parole importanti per l’attaccante: "Siamo nella casa del più grande patrimonio che il calcio portoghese abbia mai prodotto: Cristiano Ronaldo, il nostro capitano. Cristiano Ronaldo è uno dei nostri elementi chiave". Un messaggio arrivato dopo il caso esploso nell’ultima sosta internazionale, quando Ronaldo aveva lasciato il ritiro in seguito al duro confronto con Jorge Jesus per una questione legata al minutaggio. Il gesto aveva spinto la Federazione ad aprire un procedimento disciplinare e a sospendere temporaneamente il giocatore, in attesa della decisione definitiva.

Resta da ricucire il rapporto con Jorge Jesus

La tensione tra Ronaldo e il commissario tecnico rappresenta il momento più delicato del loro rapporto. I due si conoscono bene, avendo già lavorato insieme all’Al Nassr nella scorsa stagione, culminata con la vittoria del campionato saudita. Il nuovo incontro in Nazionale, però, ha prodotto una situazione completamente diversa. Secondo quanto emerso, Ronaldo avrebbe ritenuto non rispettati alcuni accordi sul suo impiego e avrebbe deciso di abbandonare il gruppo, provocando la reazione della Federazione.

Nonostante ciò, Proença sembra convinto che la situazione possa essere risolta. Il suo intervento pubblico rappresenta un chiaro segnale: la porta per il ritorno del capitano resta aperta.

Ronaldo pronto ad accettare la sanzione

Lo stesso Ronaldo, attraverso una dichiarazione pubblica, aveva già fatto sapere di essere disposto ad accettare le conseguenze della sua decisione, ma senza mettere in discussione il proprio legame con il Portogallo. Il cinque volte Pallone d’Oro non avrebbe infatti intenzione di chiudere la propria avventura internazionale e vuole continuare a rappresentare la Nazionale ogni volta che sarà possibile.

Il prossimo appuntamento internazionale potrebbe fornire indicazioni importanti: il Portogallo tornerà in campo a novembre contro Danimarca e Galles in Nations League e la convocazione di Ronaldo sarà il primo vero segnale sul futuro del capitano. Un’eventuale presenza nella lista di Jorge Jesus indicherebbe un riavvicinamento dopo il caso delle ultime settimane; un'esclusione - o un rifiuto - alimenterebbe nuovi dubbi sul futuro internazionale del numero 7.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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