ESCLUSIVA - Per Capuano il nodo è l'Arezzo, ma Eziolino scalpita: "Caserta la porto nel cuore. Tornerei anche per una rivalsa contro Lombardi"
Sembra dunque essere corsa a due tra Sasà Campilongo ed Eziolino Capuano. Per entrambi si tratterebbe di un terzo ritorno in rossoblù e avrebbero grande voglia di allenare in una piazza così calda e prestigiosa. “La Casertana? Magari - dice Capuano - mi farebbe piacere perché sono molto legato a quei colori. Il problema è che ho un altro anno di contratto con l’Arezzo a cifre importanti. A Caserta tornerei volentieri perché sono stato maltrattato da Lombardi e per me sarebbe una rivalsa perché tutti sanno quello che ho subito. Non è una cosa facile, ma per Caserta, che ho nel cuore, sarei anche disposto a fare un sacrificio. Sono sempre stato accolto bene e poi bistrattato da Lombardi. Mi piacerebbe dimostrare a Lombardi chi è Capuano”. La porta non è del tutto chiusa come conferma lo stesso allenatore: “La speranza c’è, stiamo lavorando in tal senso e se riesco a risolvere con l’Arezzo non ho alcun problema a sedere su quella panchina. Dirigenti come Pascarella e Corvino sono persone di assoluto spessore umano e tornerei davvero con enorme piacere”.


