Inizio in salita per il Matera, ma Dionigi ha un organico da primi posti
Sedici volti nuovi e otto riconfermati. Questi i numeri del mercato estivo del Matera, prossima avversaria della Casertana. Non sono mancati i colpi di scena per il club di Columella che la passata stagione da neopromossa ha sfiorato la finale playoff contro il Como. Le partenze dei vari Mucciante, Mazzarani, Faisca, D’Aiello, Di Noia, Coletti, Diop e Madonia, inizialmente non hanno rappresentato un grosso problema. Con Auteri in panchina sarebbero arrivati degni sostituti. Avere inoltre confermato Iannini, Letizia, Carretta, De Franco, D’Angelo, Bifulco e Albadoro era un buon punto di partenza. Poi gli innesti di De Rose, Armellino, Tomi, Gammone, Ingrosso, tutta gente d’esperienza per il tecnico siciliano. Ma poi un fulmine a ciel sereno, l’addio improvviso di ‘Don Tano’ per sposare la causa Benevento. Columella ha così chiamato in panchina Davide Dionigi, altro allenatore che dopo aver giocato a grandi livelli e aver segnato tanto in carriera, si è rimesso in gioco nella città dei sassi. Piccinni è stato uno degli ultimi colpi per sistemare la rosa. Eppure dopo il successo (risicato) contro l’Akragas, ecco due ko di fila contro Fidelis Andria e in casa col Catania. Columella ha ribadito che Dionigi non rischia, ma se dovesse perdere anche nella città della Reggia rischierebbe di rimetterci le penne restando un giorno in più in città, ma da turista. Insomma gara delicata per i lucani che proveranno oltre che invertire la rotta, anche interrompere la tradizione negativa di Via Medaglie d’Oro che non l’ha mai vista vincente.


