Bernacci firma un biennale col Forlì
E' stato presentato ieri il nuovo acquisto del Forlì, l'attaccante Marco Bernacci. Ad introdurlo il dg Pedroni: "Siamo felici per la conclusione positiva della trattativa. L'abbiamo contattato dopo la partita di Bellaria perché abbiamo visto in lui le caratteristiche che cercavamo. L'accordo è di 2 anni". A fargli eco il ds Cangini: "Ci siamo convinti dopo lo scontro diretto dell'anno scorso. Trascina e coinvolge i giovani come desideravamo noi. Abbiamo scelto prima l'uomo e poi il calciatore. In lui abbiamo visto le giuste caratteristiche per sostituire chi è partito ed attorno a lui vogliamo costruire la squadra per raggiungere i nostri obiettivi".
Poi è stata la volta del nuovo protagonista di casa biancorossa: "Ringrazio chi mi ha voluto qui. Forlì è una piazza molto importante, speriamo di raggiungere la C unica".
Sentirai la responsabilità di essere il leader?
"No, non mi spaventa, anzi mi carica ancor di più. Ho un contratto di due anni e mi piacerebbe restare qui a lungo. La C unica è un traguardo prestigioso e dando il massimo fin da subito spero di raggiungerla col Forlì. Ho quasi trent'anni ma non sono vecchio ed ambisco a tornare a livelli ancora maggiori con questa società".
Ti senti il finalizzatore giusto per il gioco del Forlì?
"Spero di fare bene, non entro nel merito di chi c'era ma so che sarò importante e non ho paura delle responsabilità e delle aspettative".
Conosci il 3-4-3 di mister Bardi?
"Sì. Il Forlì l'anno scorso giocava bene ed in attacco era molto pericoloso. Personalmente ho già giocato in un tridente a Cesena, all'epoca di mister Castori, quando conquistammo i play-off ('05/'06)".
Conosci già qualche compagno?
"No, ma so che chi c'era ha fatto bene e sono contento che Petrascu sia rimasto".
Che ambizioni hai?
"Ho privilegiato restare vicino a casa e Forlì era il meglio che potessi aspettarmi. A Bellaria abbiamo fatto un miracolo e sono orgoglioso d'esserci salvati. A Forlì mi sento importante e sono felice delle parole che sono state spese su di me".
Fantini?
"Ottima persona che sono felice di avere ancora a fianco".
Chi ti porteresti a Forlì da Bellaria?
"Sarebbero tanti perché tutti sono cresciuti tantissimo".


