IL RESTO DEL CARLINO. Vietato farsi venire ansie di classifica
Occorre mantenere impressa una necessità: la continuità, che alla distanza può portare lontano. Stasera contro il Novara non frulli perciò nella testa dei bianconeri una certa ansia, figlia del passo portentoso anche sabato scorso da chi viaggia ai vertici: i successi della capolista Lanciano e di chi la insegue da vicino come Empoli e Crotone. Niente pressione in casa bianconera, ma la consapevolezza di poter battere chiunque, a testimonianza di un’alta posizione in graduatoria che rispecchia i meriti. Bisoli poi sta dimostrando di saper cambiare pelle alla squadra secondo le circostanze.
Venti punti dopo dieci partite, solo uno in meno rispetto a quelli lo scorso anno al giro di boa, sono una preziose dote: innanzitutto per poter raggiungere poi quota 50 il più in fretta possibile; quindi per continuare a far crescere come valore i pezzi forti e da mercato, per aiutare a sopravvivere una società impegnata in un campionato ancora più duro di quello sul campo, ma con un altro bomber in azione: Rino Foschi.


