Bisoli “costretto” a pagare una maglia a tutti i suoi giocatori
Queste le prime dichiarazioni a caldo di Pierpaolo Bisoli al termine della vittoriosa gara contro il Varese: “Il nostro primo tempo è stato sofferto, siamo stati troppo frenetici e bassi, pur rimanendo sempre in partita. Nella ripresa la squadra è stata come volevo più alta e spavalda. Decisivo è stato il passaggio al 4-2-31 e l'ingresso di Defrel, che ci ha consentito di allungare la squadra. Abbiamo raccolto i frutti di quanto fatto in questo mese e mezzo di lavoro”.
La vittoria è stata di misura complice un palese errore del portiere ospite, che però per il tecnico bianconero non sminuisce i meriti della sua squadra: “Certo il nostro gol è arrivato da un episodio favorevole, ma poi abbiamo avuto tre occasioni per raddoppiare, in particolare con Tabanelli che ha sbagliato un gol come si vedono ogni anni. Però ha dimostrato di essere sulla strada giusta per diventare un grande giocatore, perché nonostante io lo abbia richiamato con veemenza per quell'errore non si è abbattuto. Se nel primo tempo era stato anonimo, nel secondo sulla fascia è stato devastante. Anche De Feudis nella ripresa ha subito una metamorfosi, prima normale, poi da giocatore come se ne vedono pochi in serie B”.
Bisoli è soddisfatto anche del debuttante Krajnc: “Voglio citare e fare i complimenti a questo ragazzo del 1994 che era al debutto davanti ad un pubblico così importante. A fine gara però l'ho preso da parte e gli ho detto che ancora non aveva fatto niente”
Per l'allenatore di Porretta Terme si tratta del primo successo al debutto stagionale sulla panchina del Cesena: “Adesso devo pagare pegno nei confronti dei miei giocatori ai quali avevo promosso che in caso di vittoria avrei pagato loro una maglia del Cesena, perché dovete sapere che durante la stagione ne hanno a disposizione dodici”.


