Capelli: "In parità numerica abbiamo tenuto testa ai più forti della serie B"
La gara di cartello tra Cesena e Palermo è finita a reti bianche, forse alla vigilia ci si aspettava qualche emozione in più. Daniele Capelli, raggiunto in sala stampa al termine della sfida, si tiene stretta la convincente prestazione sul campo sua e dei compagni sfoderata davanti ai 12000 del Manuzzi. "La partita l'abbiamo vista tutti, era difficile entrare nella loro area di rigore nonostante giocassero con un uomo in meno e credo ci sia mancato solo il guizzo finale. Forse è proprio per questo che la gara è diventata più complicata. Ci teniamo la prestazione della prima mezz'ora - confida -, perchè in parità numerica abbiamo dimostrato di tener testa alla prima in classifica e forse alla squadra più forte del torneo. Siamo da una parte soddisfatti e dall'altra con l'amaro in bocca ma dobbiamo continuare su questa strada". Uno degli aspetti positivi è aver allungato l'inviolabilità della porta difesa da Coser. "Ci fa piacere quando non subiamo reti perchè vuol dire che c'è coesione tra i reparti, poi è chiaro che oggi noi difensori siamo stati avvantaggiati per l'espulsione di Lazaar, è inutile negarlo". Nelle ultime tre giornate sono state affrontate dirette concorrenti per i piani alti della B, basti pensare a Crotone e Lanciano, accumulando 5 punti. La classifica sorride ed i tifosi sperano di poter lottare per la Seria A. "E' l'ennesimo segnale che dimostra da parecchio tempo che la posizione attuale non è frutto del caso e soprattutto possiamo stare tra le grandi del campionato. Non nascondiamo di guardare a chi ci sta davanti, ma le sorprese sono dietro l'angolo e serve voltarsi indietro. Occorre rimanere con i piedi per terra, poi se arriveranno le soddisfazioni, ce le prenderemo volentieri".


