Inter, Khalaili sfumato: “Non ha superato le visite mediche”. Botta e risposta Palestra
L’Inter saluta in via definitiva la possibilità di tesserare Anan Khalaili, fermato dalle visite mediche. L’annuncio è arrivato nel primo giorno di scuola dei nerazzurri, per bocca del presidente Beppe Marotta: “In Italia ci sono regole molto rigide”. Khalaili, arabo-israeliano, rientrerà all’Union Saint-Gilloise e ha commentato la notizia citando il Corano: “Forse quello che desideravi non era bene”. Per i nerazzurri riparte la caccia a un laterale destro per succedere a Denzel Dumfries, dopo che era sfumata anche la pista Marco Palestra.
Proprio il passaggio dell’ex Atalanta al Chelsea diventa un caso. L’Inter, scottata, ha cancellato la partecipazione al Trofeo Bortolotti, a metà agosto. Marotta ha anche accusato Palestra, dicendo che “è venuto meno a un impegno preso con noi”. Pronta la replica di Alessandro Lucci, agente del giocatore: “Ricostruzione non veritiera. Inter e Atalanta hanno trattato per 45 giorni senza trovare l’accordo, poi è arrivato il Chelsea”.
Nel frattempo, Cristian Chivu culla l’idea di fare di Andy Diouf un laterale destro a tutti gli effetti: “Ho questa pazza idea di farlo diventare un quinto”. Nel corso della conferenza stampa andata in scena nella giornata appena conclusa, il tecnico romeno dell’Inter non si è nascosto rispetto agli obiettivi: “Vogliamo iniziare al meglio come sempre, voglio trasmettere entusiasmo e motivazione perché sono le cose fondamentali per una squadra che ha l’ambizione di fare meglio rispetto allo scorso anno”.






