Bisoli: “Abbiamo dei problemi, dei grossi problemi. Altro che super rosa”
Si potrebbe definire una situazione quasi paradossale quella a cui si è assistito nella conferenza stampa di Pierpaolo Bisoli nel dopo Pescara-Cesena, con il tecnico bianconero a “rimproverare” la stampa non di criticare i suoi giocatori, bensì di elogiarli – a suo avviso – troppo.
«Non capisco quando leggo che dobbiamo lottare per il secondo posto, perché abbiamo una super rosa e quindi “adesso ci dovrà pensare l’allenatore”. In questo modo si mette solo pressione ai ragazzi. Noi abbiamo una rosa normale e in questo momento abbiamo dei problemi, dei grossi problemi. C’è chi pensa che basti prendere dei giocatori, metterli in pista e pensare che siano già pronti».
Bisoli passa quindi in rassegna i casi dei singoli giocatori. In particolare al di là delle tante assenze, quello che preoccupa di più sono le condizioni fisiche dei giocatori a disposizione.
“Rodriguez: tutta la mattina gli ho chiesto se era pronto, e prima mi ha detto di sì, poi dopo 30 secondi di no, che non se la sentiva a causa di un affaticamento muscolare.
Camporese: tutti dicono che deve giocare, ma poi oggi dopo 20 minuti mi aveva già chiesto il cambio.
Marilungo: dopo un anno e mezzo di assenza è normale che sia così, bisogna dargli più tempo.
Rossini: ha avuto un po’ di titubanze, ma ci sta, è il quarto portiere.
Gagliardini: se si continua a dire che è il numero uno e che ha una grande personalità, non lo si aiuta a crescere.
Defrel: non è quello di due mesi fa. Anche oggi ha avuto tre palle per puntare l’uno contro uno, ma è tornato indietro. A me dispiace vederlo così, ma non si allena, fa due giorni sì e quattro no a causa della pubalgia.
D’Alessandro: deve capire che deve tornare ad allenarsi a ritmi elevati e che deve stare lì con la testa per 90 minuti e non pensare di fare solo delle sfuriate.
Renzetti, Consolini e De Feudis sono invece stati i migliori .
In questo momento – conclude Bisoli - siamo questi e di più non possiamo dare. E comunque contro il Pescara non abbiamo sfigurato, ma siamo stati castigati da due episodi su palle inattive”.


