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Marilungo: "Vincere con le buone o con le cattive"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Rossi/Tuttocesenaweb.it
sabato 22 marzo 2014, 20:28Campionato
di Marco Rossi
per Tuttocesena.it

Marilungo: "Vincere con le buone o con le cattive"

Le parole di Guido Marilungo nel post partita di Cesena - Juve Stabia

Col nuovo look di Guido Marilungo, barba lunga e rasatura in testa (clicca qui per vedere la foto di Tuttocesenaweb su Instagram), l'attaccante si è presentato davanti a tv e giornalisti per commentare la gara tra Juve Stabia e Cesena. "Sicuramente non è stata una partita facile - ammette davanti ai microfoni - anche perchè tante volte quando si incontra l'ultima in classifica ci sono sempre dei trabocchetti. Ad esempio dopo il nostro gol, la Juve Stabia ci ha messi in difficoltà per 20 minuti più di chiunque altra squadra incontrata finora dal mio arrivo. L'importante era vincere: sia con le buone che con le cattive". L'ingresso di Rodriguez nella ripresa ha un po' allentato la morsa su Marilungo, fino a quel momento troppo solitario e senza punti di riferimento. "Con due punte si aprono gli spazi ma nel primo tempo a livello di squadra avevamo provato quel gioco visto in gara. Tante volte, ad esempio, va detto che quando D'Alessandro effettua i cross spesso sono solo io in area, i centrocampisti non arrivano in tempo con gli inserimenti. C'è da dire che Marco è molto veloce ed è difficile stargli dietro e quindi intercettare i suoi palloni. Le azioni pericolose le abbiamo create, ma non sono state finalizzate. E' andata bene così". Dal punto di vista fisico c'è ancora da lavorare per l'ex Atalanta, anche se la via imboccata sembra quella giusta, come confermato oggi contro le Vespe. "Io mi sento bene. Però la strada per me è ancora dura, sono stato 2 anni fermo, quindi se fossi nella stessa condizione dei miei compagni o anche migliore vorrebbe dire che l'allenamento svolto dagli altri non sarebbe servito a niente. Non potrò mai essere al loro livello. Sto lavorando sodo tutti i giorni cercando di non saltare mai un allenamento, anche quando ho un dolorino per cercare di tornare quello che ero prima". Segnare per un attaccante vuol dire molto, o forse tutto. "Il gol arriva quando stai bene, tutti compresi i difensori hanno voglia di segnare però a me interessa di più la prestazione ed aiutare la squadra nei momenti di difficoltà. Il gol arriva anche quando non l'aspetti o non lo meriti, quindi l'importante è provarci sempre anche se arrivano palloni sporche. Poi con la miglior condizione saprò trasformarli". Il Cesena con questa vittoria ritorna in carreggiata e rimane nel gruppo d'alta classifica. Il prossimo appuntamento sarà martedì sera a Bari. "E' un campionato in cui non si possono fare calcoli in quanto la classifica è davvero cortissima. Appena perdi una partita si scivola all'ottavo posto e poi vincendone una si risale in quarta posizione, quindi bisogna vincerne il più possibile per poi arrivare alle ultime due o tre per poiter far qualche calcolo in vista dei play-off".