"Spero di chiudere la carriera a Cesena"
Coppola come sta?
«Bene, ovviamente devo ritrovare la condizione ottimale. Ho giocato due partite ravvicinate e le sensazioni sono buone».
In genere dopo un’operazione al menisco i tempi di recupero sono più brevi, come mai è stato fuori due mesi?
«Durante la riabilitazione può sempre accadere qualche imprevisto, il menisco mi si era infiammato di nuovo e ho dovuto attendere altro tempo prima di riprendere gli allenamenti. E’ stata dura stare lontano dal campo per tanto tempo, però sono tornato nei tempi giusti, senza forzare la mano».
Con l’ultimo forfait di Cascione le assenze si stanno facendo pesanti
«Mi dispiace che giocatori per noi importanti si siano fermati. Ma sono fiducioso e soprattutto credo nel valore di chi di solito non gioca titolare: guardate per esempio Ingegneri, che ha disputato un ottimo match contro il Novara. Proprio nell’ultima gara abbiamo dimostrato che, nonostante l’ emergenza, sappiamo stringere i denti e portare a casa punti».
Crede che il Cesena possa agguantare la A diretta?
«Io ci credo. A parte il Palermo, che sta giocando un campionato a parte, con le altre ce la giochiamo alla pari».
Rimarrà a Cesena la prossima stagione?
«Ho altri tre anni di contratto con Siena e Parma, comproprietarie del mio cartellino. Ora penso al presente, ma spero che il mio futuro sia a Cesena. Mi sono trovato bene da subito, sia per l’ambiente che per la città. Qui mi sono sentito importante come non mi succedeva dai tempi del Genoa, diversi anni fa. Spero di chiudere qui la mia carriera».


