D'Alessandro: "Venivo sempre raddoppiato"
C'è tanto rammarico nelle parole di Marco D'Alessandro per la gara condotta contro lo Spezia davanti ai numerosissimi tifosi che si aspettavano certamente un risultato diverso dal 2-0 uscito dall'urna del campo. "Sicuramente lo Spezia è un'ottima squadra - dichiara in sala stampa - e questo lo sapevamo anche alla vigilia. Dispiace per la cornice di pubblico e la coreografia che hanno fatto. I tifosi ed anche noi meritavamo di fare una prestazione migliore. La gara è cambiata con il gol su palla inattiva di Giannetti ma i nostri avversari hanno preparato la partita così, con tutti gli elementi dietro la linea della palla e lo sviluppo delle ripartenze. Abbiamo sofferto proprio sui calci da fermo e dopo il vantaggio loro si sono ancora di più chiusi. La gara è stata decisa da un episodio perchè l'andamento della partita era diretto verso il pareggio con entrambe le squadre bloccate. Il gol di Succi? La sensazione è che fosse regolare. Poi infatti è arrivata la conferma". L'esterno romano offre anche gli spunti su dove far attenzione in futuro e lavorare ancora in settimana: "Nel finale di stagione dobbiamo far meglio. Questa sera abbiamo sbagliato sulle palle inattive e davanti non siamo riusciti ad essere pericolosi". Non brillante nel rettangolo verde, recita anche il mea culpa D'Alessandro senza nascondersi: "Io dico sempre che quando gioco bene è anche perchè la squadra mi ha messo in condizione farlo. E' ovvio che se il gruppo non riesce ad esprimersi, faccio fatica io come chiunque. Con il fatto di giocare con 9 elementi dietro la linea della palla, venivo sempre raddoppiato però non è che mi preoccupa la mia prestazione, ma il fatto che la squadra non abbia vinto".
Forse la pressione del dover vincere a tutti i costi ha fatto un brutto scherzo: "Non credo sia questo il problema. In serie B, particolarmene nel torneo attuale, ci sono molte squadre a lottare per un obiettivo ancora raggiungibile. Così ad ogni partita almeno una delle due squadre a scendere in campo gioca per qualcosa di importante mettendo il massimo dell'impegno. Se non si riesce a dare un contributo in più rispetto al normale, poi si perde".
Guarda la foto di Marco D'Alessandro in sala stampa: http://instagram.com/p/mqf4u7oi_W/


