Bisoli: "Mancata la reazione. Inconcepibile"
Sotto i riflettori bollenti dopo le tre sconfitte consecutive finisce il tecnico Pierpalo Bisoli che analizza il pesante stop patito col Brescia. "Oggi abbiamo toccato il fondo - ammette -, siamo i primi a riconoscerlo ed è inconcepibile per noi. Sul piano dell'impegno i ragazzi hanno dato tutto, non gli si può rimproverare nulla. Ci siamo però squagliati subito, alla prima difficoltà. Fino al 44' la partita era brutta ma in equilibrio. Siamo poi andati in difficoltà ed è venuta a mancare la reazione". Il pubblico ha riempito di fischi al termine della gara la squadra e sono volate accuse di scarso impegno. "I ragazzi danno sempre il 100% in allenamento. In campo ne è uscita una brutta prestazione: non abbiamo vinto un rimpallo e nemmeno un contrasto. Nel calcio succede. Quante squadre grandi toccano il fondo sapendo di avere dei campioni però non posso rimproverare nulla. Ci siamo però fatti un'analisi di coscienza tutti insieme e sappiamo di aver toccato il fondo". Anche altre dirette concorrenti per la Serie A hanno commesso stop consecutivi come è accaduto ai bianconeri. "Perdere tre gare di fila è successo a tutte: Empoli, Latina, Lanciano. Dobbiamo essere bravi a rialzarci col lavoro, dopo aver toccato il fondo. La classifica si è accorciata ancora di più ed abbiamo perso una posizione. Se siamo bravi a rimboccarci le maniche e mantenere equilibrio e tranquillità non perderemo ciò che di bello abbiamo fatto fino ad ora". Il Brescia ha approffittato del momento difficile del Cesena nel trend delle ultime giornate e ha giocato con sostanza e lucidità. "Quando si viene da due sconfitte e nel primo tempo alla prima occasione si prende gol, cade il mondo addosso. Non siamo riusciti a reagire se non in appena 10 minuti, e abbiamo strameritato di perdere, lo sappiamo. Le altre due sono figlie di episodi differenti". La medicina però la si conosce. "Da lunedì ci guardermo negli occhi. Tutti i giorni che saremo in campo ci chiederemo se il 100% sia sufficiente, altrimenti dovremo dare qualcosa in più. La classifica ancora ci permette di essere ancora ottimisti".


