Atalanta-Cesena: le pagelle di TuttoCesenaWeb
Leali 4,5: Insieme a Capelli confeziona uno dei disastri difensivi più brutti nella storia recente del Cesena. Che costa carissimo. Non è sembrato reattivo nemmeno sulla rete di Benaluoane.
Capelli 4: Cos'è successo all'arcigno difensore ammirato l'anno scorso? Ultimamente dalle sue parti il Cesena ha imbarcato davvero troppa acqua. Oggi si perde Bianchi in occasione del pareggio nerazzurro e va in bambola sull'uscita di Leali, causando il tris di Moralez. La fascia destra (vedi Nica) pare sotto l'effetto di un incantesimo maligno.
Volta 5: L'ingresso di Bianchi lo ipnotizza. L'ex Bologna, sfruttando la sua fisicità, mette in difficoltà l'intero pacchetto arretrato del Cesena.
Lucchini 5,5: Ci aspettava di più nella gara contro la sua ex squadra. Moralez lo sfianca, muovendosi su tutto il fronte d'attacco con tagli repentini.
Renzetti 5,5: Con Zappacosta non ha particolari problemi. Il suo ex compagno D'Alessandro, invece, galoppa come faceva pochi mesi fa al Manuzzi e per il terzino bianconero sono dolori.
Giorgi 6: Serve il pallone che Defrel trasforma in oro in occasione del primo gol. Si danna per cercare di riportare a galla il Cesena.
De Feudis 5,5: Il Conte è il tipico giocatore che Bisoli predilige, grinta e aggressività da vendere. Ma, oltre a queste doti, oggi si è visto poco altro: molti passaggi sbagliati e punte servite maldestramente. Per salvarsi non basta.
Cascione 5,5: Alza pure lui bandera bianca. Dopo la rimonta bergamasca, infatti, dai suoi piedi non parte nessuna idea in grado di mettere in crisi la retroguardia ospite. E se non gira lui figuriamoci il resto...
Brienza 5: Tecnicamente è una spanna sopra i suoi compagni di squadra, ma non è possibile che si perda sempre sul più bello. Dopo aver subito il terzo gol, il Cesena prova a riportarsi in attacco e Ciccio dribbla due avversari al limite dell'area: potrebbe calciare in porta da ottima posizione, ma tenta un'altra finta per spostarsi la palla sul sinistro e si fa anticipare dal diretto marcatore. Eccola l'istantanea della sua gara: con le finezze si retrocede, il pallone va sparato in porta appena si ha l'occasione giusta. Senza contare che la benzina finisce sempre sistematicamente a metà ripresa.
Defrel 6,5: In dieci minuti si rivela mostruoso. Annichilisce Del Grosso e Stendardo firmando una sontuosa doppietta. Poi, l'errore che non ti aspetti, quando tiene clamorosamente in gioco Benalouane che accorcia le distanze. Nella ripresa i bergamaschi si chiudono e lui non trova più varchi. I suoi quattro gol, comunque, dimostrano che il francese sta facendo la sua parte.
Djuric 5,5: La sponda per Defrel è decisiva, ma il bosniaco, nonostante tanto sacrificio, chiude la sua partita con quell'unica fiammata. Non è abbastanza per una squadra affamata di punti come il Cesena.
Rodriguez 5: Desaparecidos.
Hugo Almeida s.v.
Tabanelli s.v.
Bisoli 5: Probabilmente l'ultima gara del tecnico di Porretta. Dispiace, perché Bisoli sulla panchina del Cesena è stato un vincente. E, diciamoci la verità, la colpa non è del tutto sua: i giocatori sono questi e con questi si dovrà arrivare fino a maggio, anche perché il contesto finanziario del Cesena è noto a tutti. Però le tante rimonte subite fanno riflettere: il Cesena di Bisoli degli scorsi anni difficilmente incappava in queste situazioni, mentalmente era superiore agli avversari. Quest'anno, paradossalmente, sta avvenendo il contrario: e forse è giusto cambiare prima che sia troppo tardi.


