Di Carlo: "Bene sulle palle inattive"
Domenico Di Carlo così commenta in sala stampa il primo punto conquistato alla guida del Cesena: “Siamo migliorati sulle palle inattive – spiega – questo è quello che ha fatto la differenza rispetto alla partita con la Fiorentina. Ho visto una squadra compatta e che si è aiutata anche grazie a un atteggiamento sereno e lucido per i primi venti minuti. In seguito il Sassuolo, che ha un grande attacco, è salito in cattedra e ci ha messo alle corde nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. Ora dobbiamo lavorare più sulla testa che sul fisico”. Inevitabile una battuta sul rigore: “Capita a tutti di fare errori – prosegue il tecnico bianconero – per cui accettiamo anche questo ma sia chiaro che si è trattato di un errore. Speriamo solo che la prossima volta l’errore sia a favore nostro”.
Una menzione speciale se la meritano i tifosi del Cesena: “Mi è piaciuta la reazione della squadra, sostenuta fino alla fine da uno splendido pubblico. Quando ci credi fino alla fine qualcosa di buono accade: non meritavamo di uscire sconfitti a Sassuolo. Il Cesena deve togliersi le scorie ed andare avanti con le giocate che ha scolpite nel Dna: la sosta ci aiuterà. Oggi nel frattempo abbiamo mandato un segnale forte, che siamo vivi e vogliamo battagliare con tutti. Voglio infine rinnovare i complimenti ai tifosi che ci hanno sostenuto sempre, in casa e fuori, fino alla fine”.
Il Cesena ora si concederà una settimana di riposo ma solo virtuale: “Ci ritroveremo il 28 dicembre – conclude Di Carlo – ma visto che partiremo subito forte, abbiamo assegnato a tutti dei compiti a casa da svolgere. Siamo più indietro e dobbiamo lavorare più e meglio degli altri”.


