La salvezza rimane lontana, però...
Sabato – è il commento di Flavio Bertozzi su La Voce di Romagna - il Cesena ha dimostrato che questa squadra ha ancora voglia di lottare. Uno stop contro il Sassuolo avrebbe ratificato la morte del Cavalluccio. Non tanto per questioni di classifica (un punto non fa la differenza...), ma per motivazioni psicologiche. Adesso invece ci si può permettere (almeno) il lusso di sperare.
La salvezza però resta lontana anni luce. Anzi, visti i risultati di ieri, è ancora più lontana di prima. Però, adesso, si può tentare di progettare un futuro. Quel punticino raccolto a Sassuolo, in vista del prossimo mercato di riparazione, potrebbe ora convincere qualche dubbioso a sposare la causa bianconera. A gennaio però non servirà la quantità, non serviranno rivoluzioni, ma serviranno acquisti mirati. Giocatori bravi, sì. Ma dotati di fame “provinciale”. Quella fame che, finora, il “povero” Carbonero (imbarazzante pure col Sassuolo) non ha mai avuto. E forse non avrà mai. Doveva essere il nuovo Jimenez, L’uomo in più del Cesena. Invece si è rivelato un inutile soprammobile. L’uomo in…meno.


