L'allievo sfida il maestro
Dunque è arrivato il momento tanto atteso: sabato al Bentegodi - si legge su Il Resto del Carlino - l'allievo (Djuric) sfiderà il maestro (Toni). Il primo ad azzardare il paragone fu Pierpaolo Bisoli: «Milan è un po' il nostro Luca Toni», disse l’ex tecnico bianconero questa estate nel ritiro estivo di Acquapartita dove il bosniaco si guadagnò la conferma per la stagione attuale. Poi è stato il turno del suo procuratore Stefano Lombardi: «Milan è un mix tra Ibra e Toni». Anche il diretto interessato, dopo la notte da sogno con la Juventus (gol e assist) ammise: «Zlatan (di cui aveva un poster in camera ndr) è inarrivabile. Mi piace paragonarmi a Toni perché è uno di quei talenti sbocciati tardi dimostrando che non c'è età precisa per diventare forti. Spero un giorno di emularlo».
Infine Rino Foschi che nel 2003 riuscì a portare Toni (allora 26enne) al Palermo dal Brescia con la stretta finale della trattativa condotta in un albergo a Cesena: « Djuric e Toni sono due giocatori che condividono lo stesso ruolo, la stessa fisicità. Milan si sta dando da fare, sta migliorando giorno dopo giorno. Assomiglia a Luca ma dovrà crescere ancora, non dimentichiamoci che Toni resterà per sempre campione del mondo».


