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Il 2015 sarà l’anno di Ze Eduardo?TUTTOmercatoWEB
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
domenica 4 gennaio 2015, 19:00Campionato
di Redazione Tuttocesenaweb.it
per Tuttocesena.it
fonte Fabio Pagliarani per Il Bianconero

Il 2015 sarà l’anno di Ze Eduardo?

Il Bianconero, testata ufficiale del Cesena Calcio a cura del Coordinamento Clubs Cesena, è distribuito allo stadio e nelle edicole in occasione delle gare all'Orogel-Manuzzi dei bianconeri. Anche on line su www.cesenacesena.com

Obiettivo di mercato di Rino Foschi già nella passata stagione, questa estate il brasiliano Ze Eduardo è approdato al Cesena fresco di promozione in serie A. Le sue caratteristiche di giocatore grintoso, potente e duttile in una linea mediana composta da tre, quattro o cinque elementi, hanno spinto la società bianconera a riscattarne l’intero cartellino dal Parma per una cifra complessiva di 300mila euro. L’adattamento ai metodi d’allenamento e agli schemi di mister Bisoli non è però stato semplice, come testimoniato dalle sue prime deludenti apparizioni stagionali. Spesso il suo ingresso in campo ha influito negativamente sull’andamento del match per i colori bianconeri, complice uno stato di forma precario, tipico dei giocatori dal fisico massiccio, decisamente più lenti a raggiungere il top della condizione.
Il suo debutto è avvenuto alla terza giornata nel corso della gara contro Empoli, quando però non è riuscito a reggere l’urto del forcing avversario premiato dalla rimonta dei toscani. I ritmi incalzanti del calcio moderno, i tanti infortuni e un virus influenzale che ha colpito mezza squadra, gli hanno concesso l’occasione del pronto riscatto in casa contro Milan, come titolare nel centrocampo a tre, al posto del febbricitante Giorgi. Opportunità gettata al vento dal numero 43 bianconero, sovrastato dalla coppia Poli-De Jong e ubriacato dalla linea dei tre trequartisti rossoneri, la cui pericolosità è stata ridotta solo dall’ingresso di De Feudis, proprio al posto dello spento brasiliano.
Da dimenticare anche la terza apparizione in campionato in Palermo-Cesena. Entrato in campo al posto di Brienza sul risultato di 1-1, nei minuti di recupero ha perso banalmente palla a centrocampo, innescando il contropiede rosanero sul quale poi è nato il calcio d’angolo finalizzato in rete dall’incornata vincente di Gonzalez.
Un rendimento sottotono che ha relegato il brasiliano alla panchina, fino all’arrivo di mister Di Carlo, il quale a sorpresa nell’ultima gara dell’anno lo ha riproposto nell’undici titolare contro il Sassuolo, per valutarne l’utilità tattica come centromediano nel 3-5-1-1. La risposta finalmente positiva (suo il gol del pareggio a tempo scaduto) è stata quella di un giocatore che ancora crede nel miracolo salvezza, che si sente utile alla causa bianconera e non un soprammobile in attesa di essere traslocato altrove. Il 2015 ci dirà se il Cesena ha trovato il migliore Ze Eduardo.