Ivan Zazzaroni: "Una giornata di ordinaria sudditanza"
"Sudditanza psicologica". Il Cesena continua a provare sulla propria pelle il significato di queste due parole, applicate alla direzione arbitrale. Ne ha parlato ieri anche il giornalista Ivan Zazzaroni, nel suo articolo per Eurosport. Ecco un passaggio.
Reduci da una giornata di ordinaria sudditanza: da partite nelle quali gli arbitri hanno dato una mano alle big - reali e anche presunte - penalizzando le piccole e le medie. Mi riferisco - l’ordine è puramente casuale - al rigore che ha favorito la rimonta della Juve sul Cesena (più evidente il fallo di Bonucci che quello di Pellegrino, prima ammonito e in seguito espulso per doppio giallo). Ma anche al penalty non concesso al Bari (Barreto steso da Abbiati). Oppure alla trattenuta di Riise su Mauri non punita da Morganti sull’1 a 0 (anche se Dias era in fuorigioco). Aggiungo, infine, il generoso rigore assegnato sabato sera all’Inter che stava perdendo in casa col Brescia ed era già priva di Samuel, Sneijder e Maicon.


