“Leali ha talento, ma gioca per la salvezza ed è sempre sotto pressione”
In difesa di Nicola Leali, finito sul banco degli imputati dopo le ultime prestazioni, si schiera l’ex portiere bianconero Alberto Fontana - intervistato da Il Resto del Carlino - che a proposito del gol subito domenica contro il Chievo dichiara: «Credo che avrebbe preso gol comunque in tutti i casi. Ha sbagliato la lettura su quel cross, ma il colpo di testa di Pellissier era veramente angolato. Per me Nicola è un signor portiere, ha grande talento. La verità è che giocare per una squadra piccola che deve salvarsi è difficile, è come se ogni domenica gli venisse puntata una pistola dietro la schiena e ci si dimentichi dell'età che nel calcio conta tanto. Probabilmente tutti questi discorsi dovevano essere affrontati in estate, ma come detto per me Nicola rimane un portiere di qualità”.
In merito ad un possibile avvicendamento tra i pali della porta del Cesena, Fontana preferisce non entrare nel merito: «Non mi permetterei mai di dare consigli al Cesena sulle scelte da fare in futuro. In Romagna tra l'altro c'è anche un grandissimo preparatore dei portieri, un fenomeno che io ho sempre invidiato in carriera come Antonioli. Ai miei tempi cambiare il portiere era impensabile, il dodicesimo era di fatto parte della panchina. Ora tutte le squadre contano su almeno due portieri in grado di alternarsi. Quanto ad Agliardi quando era con me a Palermo ha avuto un'occasione importante da giovane ma non aveva ancora l'esperienza giusta. Ma ha potenzialità enormi».


