Lugaresi: “Non ripetiamo l’errore di mitizzare alcuni personaggi”
Stefano Manzi per Mondo Calcio ha intervistato il presidente del Cesena Giorgio Lugaresi. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Col senno di poi, un rimpianto ce l'ho: è quello di non avere trovato prima l'alternativa all'allenatore più vincente nella storia del Cesena che è Bisoli. E' stato il motivo per cui non abbiamo fatto il cambio dopo il Chievo: in quel momento il cambio non poteva essere sbagliato perché sbagliandolo probabilmente non avremmo potuto lottare fino ad oggi. Ci abbiamo messo un po' di tempo per trovare la persona giusta, il tecnico all'altezza; poi lo abbiamo trovato in Di Carlo ed i punti che ha fatto dimostrano che questa squadra poteva giocarsela, e può ancora giocarsela fino alla fine. Se solo lo avessimo fatto prima … Ecco, questo è il grande rimpianto.
Anche se va detto - ha proseguito Lugaresi - che un allenatore costretto a rincorrere è spesso in grande difficoltà perché deve lavorare su fronti anomali. Mi spiego, se hai una squadra che parte da zero come tutte le altre hai dei pesi nel tuo lavoro, che ne so il 30% è psicologico, il 50% tecnico-tattico ed il 20% fisico Quando invece sei dietro che rincorri, la ricerca della serenità è preminente rispetto al resto ad allora il vero valore di Di Carlo a Cesena lo potremo valutare se il nostro rapporto dovesse continuare.
Però attenzione, non dobbiamo commettere gli errori del passato, anche del recente passato con Bisoli, quando abbiamo mitizzato alcuni personaggi che poi non sono rimasti per vari motivi e la società e l'ambiente ne hanno pagato le conseguenze. Il Cesena va al di là delle singole persone, va al di là del presidente, va al di là dell'allenatore, va al di là del direttore. Noi dobbiamo essere consapevoli che prima viene il Cesena e poi tutti gli altri".


