Tasformare una rincorsa disperata in una complicata
Da dentro o fuori senza alternative, scrive Luca Serafini su Il Resto del Carlino. Il Cesena deve vincere per trasformare una rincorsa salvezza disperata in una complicata, altrimenti da domani sui tavoli della società potranno già comparire i programmi della B. Quella di questa sera è la sfida attesa da tempo, annunciata, agognata ma gli otto punti di distacco dall’Atalanta (figli di un ultimo periodo da profondo rosso come risultati) sono tantissimi, ben oltre la soglia che si sperava di raggiungere. Il Cesena attualmente però ha nelle gambe e nel cuore la possibilità di questa prodezza contro i bergamaschi. Fondamentale è che il Cesena mentalmente non sia pressato, schiacciato dall’importanza del match come è stato invece con il Chievo (sfida nefasta e come caratteristiche molto simile a quella odierna). Inoltre questa squadra non ha mai centrato gli scontri diretti, ma oggi il Cesena ha una certezza unica ma importante: può contare sull’affetto stritolante del Manuzzi, di un pubblico che, quello sì, è da salvezza sicura anzi da tranquilla metà classifica. Infatti è al decimo posto come affluenza stagionale.


