IL RESTO DEL CARLINO - Mancini "Dobbiamo competere con rivali che hanno risorse superiori a noi"
Ieri scadeva il termine ultimo per versare gli stipendi ai giocatori, ma anche l'Irpef e i contributi Enpals per la previdenza. Luca Mancini, vicepresidente e direttore generale del Cesena, parla degli avvenuti pagamenti della società: "Siamo in regola con i parametri Covisoc e non incorriamo in penalizzazioni in classifica. Abbiamo versato tutto quanto è stabilito dai regolamenti, cercando in alcuni casi di anticipare il pagamento. Con la serie A c'era la percezione che arrivassero contributi da tutte le parti, ma la realtà è diversa, i contributi sono pagati a scadenze prefissate dalle varie televisioni coivolte, un tempo i contributi passavano attraverso la Lega che li versava puntuale, oggi invece il rapporto è diretto, senza intermediari. Purtroppo è ancora in vigore la questione degli abbattimenti degli incassi che ci siamo trovati. Dai 18 milioni di contributi a nostro favore dobbiamo togliere 2,5 milioni per le squadre che parteciopano all'Europa League e altrettanti per le retrocesse in B. Paghiamo, pensate, 1,5 milioni in tre anni alla Lega Pro dopo la promozione, un salasso che ci è costato mezzo milione l'anno. Il Cagliari, che non è stato recentemente in Lega Pro, che non è stato promosso dalla serie B come noi e che per bacino di utenza e storia si prende 25 milioni, li ha tutti a disposizione per gli acquisti e gli ingaggi dei calciatori. Insomma fa la serie A con 12 milioni in più di noi. Il problema è proprio questo, competere con rivali che hanno risorse di gran lunga superiori alle nostre"


