Cinque motivi per non accettare la mancata conferma di De Feudis
Dopo i "Cinque motivi per accettare la partenza di De Feudis" ecco i "Cinque motivi per non accettare la mancata conferma di De Feudis" di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su gptravini.wordpress.com.
1 – “Dobbiamo ricompattare tutti i tifosi per il bene del Cesena” [cit. G. Lugaresi]. E allontani il giocatore più rappresentativo, da sempre beniamino della Curva Mare e dello stadio, ultimo dopo Graffiedi, secondo solo a Giampiero Ceccarelli. La peggior mossa che si potesse fare, in termini di consenso, dopo l’esonero tardivo di Pierpaolo Bisoli.
2 – Ingaggio ai limiti dell’imbarazzante. Per uno che ha sofferto “una vita da mediano”, che ha dato fino all’ultima stilla di sudore, per uno che nella sua umiltà ha provato a fare di tutto per evitare figure barbine, comunque subendole, o per centrare i grandi successi, bastavano anche pochi minuti a gara, per dare ordine nei momenti critici. Ma sempre in bianconero. Colore che gli apparterrà per sempre, manco fosse uno di quei vecchi Sinudyne che si cambiavano con la manopola. La spesa non avrebbe inciso nei bilanci più di alcuni evitabili errori di programmazione e di mercato tra la serie B e la serie A. Valeva la pena e il calciatore non se ne voleva andare.
3 – Nella spocchia. Nell’arroganza. Nell’incapacità generale di comunicare quella che si presume sia una passione e non solo una tutela dei propri capitali investiti e – a suo tempo – lasciati colpevolmente incustoditi per sei anni. Nel nulla desolante del pensare che tutto sia dovuto… beh, Giuseppe De Feudis, 173 centimetri di modestia, risultava sempre un gigante nel saper accettare ogni parere. Da lui si doveva continuare ad imparare a stare al mondo. Esemplare. Raro.
4 – Cesena-Lecce 4-0. Cesena-De Feudis 0-12. Perché si deve anche contare il gol del pubblico dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi. Tutti quanti per lui. Basterebbe solo questo per essere infuriati per non poter vedere più il ‘Conte’ in bianconero.
5 – Non esistono più bandiere nel calcio perché non esiste più il 3 calcio. Ma non bisogna farsene una ragione.


