Scarsa lungimiranza e nessuna autocritica
Il commento di Gian Piero Travini (vedobiancovedonero.wordpress.com) sulle “problematiche legate alla dirigenza”.
Manca la prima punta. Svendere Rodríguez alla Samp per riparare agli errori fatti durante la fase di iscrizione ha complicato parecchio il lavoro di Foschi e di Drago.
La scarsa lungimiranza. Si è puntato eccessivamente su un allenatore incapace di programmare sul medio-lungo periodo – Bisoli –, ma estremamente efficace nel monetizzare nel breve giocatori anche over 24 mai esplosi: questo però vanifica la logica di gruppo legato alla maglia – favorendo la corte pretoriana del mister – e si deve ogni anno riprogettare. Ma è colpa dei bilanci… La squadra è giovane, ma quanti di quei giovani sono di proprietà? A parte Sensi, nessuno.
Nessuna autocritica. Proclami in fase crescente. Silenzi in fase calante. E mai che ci siano dei limiti propri: a turno è colpa della Lega, dei Tribunali, di Campedelli, della sfortuna, della squadra. Si allontanano le professionalità esterne e si premia la logica clientelare. Otto anni fa la conseguenza è stata… Campedelli. Già.


