Live Cesena-Avellino 1-2: Bastien e Castaldo rispondono a Djuric.
CESENA (4-3-3): Agliardi; Perico, Caldara, Magnusson, Renzetti; Kessie, Cascione, Kone (31' st Moncini); Ragusa, Djuric (20' st Tabanelli), Garritano (10' st Rosseti). A disp.: Menegatti, Lucchini, Valzania, Molina, Succi, De Col. All.: Drago.
AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Ligi, Rea (1' st Insigne), Chiosa; Arini, Jidayi, Gavazzi; Bastien (35' st Petricciuolo); Castaldo, Trotta (27' st Mokulu). A disp.: Bianco, Offredi, Tutino, Soumare, Giron, Napol. All.: Tesser.
ARBITRO: Abisso di Palermo.
RETI: 13' pt Djuric, 6' st Bastien, 17' st Castaldo.
AMMONITI: Kone, Djuric, Perico, Renzetti, Insigne, Castaldo.
ESPULSO: 36' st Arini.
Finale d'anno amaro per il Cesena che rischia di uscire dalla zona playoff: la parola fallimento, associata al progetto sportivo costruito su Drago è certamente prematura, ma è evidente che qualcosa nel corso di queste prime 20 partite non ha funzionato a dovere. L'Avellino ha avuto fortuna godendo di un direttore di gara davvero mediocre che ha evitato di sanzionare il fallo su Perico che ha regalato il vantaggio agli irpini ma come al solito siamo alla ricerca delle scuse: il Cesena è ai minimi termini e dopo il solito buon primo tempo è crollato nella ripresa. Particolarmente grave la debolezza della rosa: con le sostituzioni Drago non ha assolutamente migliorato la qualità del gioco ma al contrario l'ha peggiorata. Ora serve una riunione urgente con l'area tecnica - magari contando anche sul rientro del presidente che con poco senso della maglia è partito in vacanza oltre oceano il giorno di Natale - per intervenire su questo aspetto: senza adeguati rinforzi, provenienti dal mercato o dal recupero degli infortuni, questa squadra è destinata a nulla più che una tranquilla salvezza.
49' st finisce in questo istante: l'Avellino conquista la quinta vittoria consecutiva e affianca il Cesena in classifica. In caso di vittoria del Perugia i bianconeri chiuderebbero il girone d'andata, al netto della penalizzazione, fuori dalla zona playoff.
47' st Ragusa spreca la palla del possibile pareggio calciando a lato.
45' st Kessie sfiora il pareggio: palla deviata in angolo. Iniziando ora 4 minuti di recupero.
42' st partita che si avvia lentamente, e con molte interruzioni, alla conclusione. Avellino ormai in festa.
39' st ammonito Castaldo.
38' st punizione di Tabanelli sprecata malamente.
36' st espulso Arini per un'entrata a gamba testa su Renzetti.
35' st fuori Bastien e dentro Petricciuolo per l'Avellino: cambi esauriti.
32' st Moncini prova il pallonetto, fuori misura.
31' st esce Kone ed entra Moncini per il Cesena: quando il terzo ed ultimo cambio è Moncini significa che Drago prova la mossa della disperazione.
27' st cambio per l'Avellino: entra Mokulu, esce Trotta.
27' st Trotta dalla sinistra alza troppo il diagonale.
26' st Rosseti di testa, Frattali para. Cesena che prova a reagire con rabbia.
25' st ammonito Jidayi per aver bloccato Rosseti lanciato verso l'area di rigore.
23' st Rosseti di testa sfiora il palo.
23' st finalmente ammonito anche un irpino: Insigne.
20' st esce Djuric tra le fila bianconere ed entra Tabanelli.
17' st il Cesena è infuriato per l'azione che ha portato al vantaggio: tutto è nato da un cross dalla sinistra con Perico che termina a terra e la palla finisce sul secondo pallo dove Castaldo può controllare e infilare Agliardi.
17' st raddoppio dell'Avellino con Castaldo ma il Cesena che protesta per un fallo su Perico.
16' st grande azione di Kessie che va al tiro, l'Avellino si salva deviando a pochi passi dalla linea di porta in angolo.
13' st ammonito Djuric per un contrasto su Gavazzi.
10' st fuori Garritano e dentro Rosseti per il Cesena.
10' st Cross di Garritano, Djuric la prolunga sul secondo palo dove Ragusa non trova la deviazione vincente.
9' st Agliardi compie il miracolo sul colpo di testa di Castaldo e la alza sopra la traversa.
7' st Cesena ora in affanno, Avellino in pressione alla ricerca del raddoppio immediato.
6' st clamorosa dormita del Cesena su angolo per gli avversari: Bastien solissimo sul vertice sinistro dell'area non controllato da nessuno la infila nell'angolino alla destra di Agliardi.
6' pt pareggio dell'Avellino con Bastien.
6' st Insigne si libera e tira da 25 metri, Agliardi si distende in angolo.
5' st inizia ad abbassarsi la nebbia sul campo del Manuzzi.
1’ st inizia in questo momento la ripresa.
1’ st esce Rea per l’Avellino ed entra Insigne.
1’ st ritorniamo in collegamento dalla tribuna stampa del Manuzzi dopo alcuni problemi tecnici con la connessione ad internet non dipendente dalla nostra volontà.
Finisce un buon primo tempo nel quale il Cesena ha sapientemente bloccato l’Avellino e creato le occasioni più pericolose. Fondamentale il rientro di Djuric che da solo ha ridato vita all’attacco romagnolo, conquistando tutte – e sottolineiamo tutte – le palle alte e ha realizzato un gol splendido, agguantando al volo e di sinistra un cross perfetto di Renzetti. Dal vantaggio in poi però il Cesena si è limitato a controllare l’Avellino, concedendo al massimo un paio di conclusioni dalla distanza, per poi ripartire in contropiede. Le occasioni migliori sono capitate sempre a Ragusa: diagonale troppo aperto nel primo caso e pronta uscita di Frattali a neutralizzare il pericolo nel secondo.
45' pt finisce il ptimo tempo con Ragusa lanciato in contropiede che si allunga troppo la palla e si fa anticipare in uscita da Frattali.
42' pt Bastien si fa 20 metri palla al piede e poi tira, eludendo il controllo di Kone già ammonito, ma non riesce ad imprimire potenza.
41' pt Ragusa sfiora il raddoppio aprendo troppo il diagonale in area: era stato bravissimo a catturare un rimbalzo approfittando dell'errore della difesa irpina.
39' pt ottima combinazione Kessie-Kone con quest'ultimo che si libera di tacco in area ma non c'è nessuno pronto a raccogliere il suggerimento.
38' pt brivido per il Cesena, con Caldara che la devia a pochi centrimetri dal palo destro di Agliardi.
37' pt la palla non gira e termina ad almeno 15 metri dal palo destro di Frattali.
36' pt punizione per il Cesena da 30 metri, Magnusson sulla palla pronto a calciare con il mancino.
34' pt ammonito Kone.
33' pt tiro di Gavazzi da fuori area che si spegne sul fondo.
31' pt Arini sviene in area bianconera simulando un contatto da rigore, Abisso inebriato dal clima natalizio lo perdona.
29' pt Kessie ferma irregolarmente Jidayi, Abisso lo riprende solo verbalmente.
27' pt tiro di Trotta bloccato a terra da Agliardi: evento piuttosto peculiare e non frutto della manovra irpina che fatica non poco a passare il centrocampo romagnolo.
24' pt ancora Ligi blocca una ripartenza del Cesena con fallo su Djuric, fino ad ora fondamentale per i bianconeri al pari di Cascione.
21' pt Castaldo prova la conclusione, deviata e smorzata: facile presa di Agliardi.
20' pt Renzetti mette il turbo e si fa tutta la corsia sinsitra palla al piede, triangola con Garritano e la mette in mezzo dove Djuric non ci arriva. Applausi per il Cesena.
17' pt Bastien prova il tiro da 25 metri, molto potente ma alto sopra la traversa si Agliardi.
13' pt Cascione scarica su Renzetti, cross nel mezzo e girata al volo di Djuric di sinistro che batte Frattali.
13' pt GOOOL del Cesena con Milan Djuric!
8' pt Cascione mette una palla in mezzo invitante sulla quale l'Avellino pasticcia senza che i padroni di casa ne approfittino.
6' pt Rea inizia la sua opera di distruzione del gioco bianconero azzoppando Djuric, Abisso lascia correre.
6' pt punizione dalla trequarti per l'Avellino, Perico prudentemente appoggia in corner.
4' pt sulla bandierina va Cascione che trova la testa di Caldara ma la conclusione non è sufficientemente tesa, Frattali blocca senza problemi.
3' pt primo angolo della partita a favore del Cesena.
1' pt la partita è iniziata in questo momento.
Il capitano del Cesena Francesco Renzetti consegna un mazzo di fiori ad Alberto e Marco Calbucci, figli del compianto Vittorio. Poco prima dell'ingresso il ds Rino Foschi aveva reso onore anche alla scomparsa dell'imprenditore Batani.
Le squadre hanno appena effetuato il loro ingresso in campo: Cesean in maglia bianca e pantaloncini neri, Avellino tutto in verde.
In curva Mare presentanza dello Stoccarda, squadra attualmente in lotta per la salvezza nella Bundesliga tedesca la cui tifoserie vanta un'amicizia con i cesenati da alcuni anni. Presenti anche alcuni mantovani.
Almeno 1500 gli irpini presenti in curva Ferrovia. Fragoroso il coro "salutiamo i bolognesi", gemellati con la tifoseria campana.
Buon pomeriggio dal Dino Manuzzi di Cesena e ben ritrovati con la diretta testuale di Cesena-Avellino. Cala la nebbia su Cesena ma al momento la visibilità è buona, si gioca senza problemi. Formazione annunciata alla vigilia per i bianconeri, con Agliardi che prende il posto dell'infortunato Gomis e con Cascione al posto dello squalificato Sensi. Al centro dell'attacco dopo un lungo infortunio torna Djuric mentre si accomoda in panchina Rosseti. L'Avellino, reduce da quattro vittorie consecutive, cerca di finire alla grande il 2015: sul fronte opposto gli uomini di Drago, prima della mini rivoluzione di gennaio, vogliono dare continuità al successo contro la Ternana e al pareggio in casa del Novara.


