Djuric: “Nel secondo tempo ci hanno sovrastati fisicamente"
Dopo un mese e mezzo dall’infortunio Milan Djuric è tornato in campo contro l’Avellino: “Sono stati momenti difficili, per un infortunio che possiamo definire stupido. Dopo la trasferta di Novara avevo parlato con il mister, sapevo che Rossetti era un po’ affaticato perché anche lui veniva da un lungo infortunio e così mi ha chiesto se me la sentivo di giocare dall’inizio. Ho risposto di sì dicendo però che dopo due soli allenamenti in gruppo la mia autonomia non sarebbe stata massima ma avrei dato tutto per la squadra. Non avevo alcun dolore al muscolo infortunato però fisicamente dopo un’ora di gioco non avevo più benzina. Il mister l’ha notato, mi ha chiesto come stavo e ho risposto “così così” e allora ha fatto il cambio”.
Il suo gol che aveva sbloccato il risultato non è servito ad evitare la sconfitta: “Sapevamo che l’Avellino in difesa soffriva sui cross in area, così quando Renzetti l’ha messa in mezzo io dal secondo palo mi sono accentrato e da centro area ho calciato di sinistro al volo ed è andata bene. Nel primo tempo - continua Djuric -abbiamo disputato un’ottima partita, non solo per il gol fatto ma anche sul piano dell’intensità. Avremmo dovuto fare il 2-0. Nel secondo tempo invece siamo rientrati in campo male e l’Avellino ci ha sovrastato fisicamente e con la cattiveria. In dieci minuti ci hanno fatto due gol: nel primo avremmo dovuto fare meglio mentre nel secondo c’era un fallo su Perico non fischiato dall’arbitro. In svantaggio abbiamo provato a recuperare, ma loro dietro si sono messi a cinque e sono riusciti a portare a casa i tre punti”.


