Anche i giocatori devono darsi una svegliata
Con appena 9 punti nelle ultime 10 gare - commenta Flavio Bertozzi per La Voce di Romagna - il sogno promozione diretta è evaporato in netto anticipo e l’ingresso ai play-off è diventato a forte rischio. Ma cosa dovrà succedere affinché la musica possa cambiare? Il mercato di riparazione (la priorità è quella di portarsi a casa una punta che sappia vedere la porta, ma serve un innesto anche a centrocampo e in difesa) potrà sicuramente dare una mano. Ma è evidente che non potrà bastare. A gennaio Rino Foschi, perennemente con le tasche vuote, non potrà concedersi nessuno “stravizio”.
Dovranno darsi una bella svegliata anche certi giocatori che, dalla trasferta di Latina in poi, sono riusciti a sfoderare prestazioni (quasi sempre) inguardabili, infarcite di amnesie e deficit atletici. Certi giocatori che, ora come ora, sono capaci solo di prendere gialli (vedi Kone, vera delusione di stagione assieme a Molina), di correre (vedi Ragusa), di passeggiare per il campo (Tabanelli, contro l’Avellino, con la sua falcata, a tratti ci ha ricordato il mitico bidone ex romanista Andrade…). I valori tecnici, questa rosa, li ha. Ora, però, serve una bella flebo di autostima. E magari pure un campo in erba naturale dove poter giocare ed allenarsi. Ma questo è un altro discorso.


