Nostalgia, nostalgia Ca..ldara
“Le pagellazze di Cagliari-Cesena” di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su gptravini.wordpress.com
GOMIS 6 A momenti riesce anche ad evitare il primo gol. SANT’UOMO
DE COL 4,5 Rimpiangere Perico – Drago docet –… male male. Succede tutto davanti a lui. O, meglio, dietro, dato che non corre. È un ’93, patisce la freschezza atletica di Succi. Sicuri fosse solo un problema di clavicola l’altra volta? FRANK WILLIAMS
(dal 46’ SENSI 5,5 La cosa positiva di una prova così opaca, dovuta a condizioni fisiche instabili? Quelli che l’hanno scoperto l’altro giorno la pianteranno di riempirsi la bocca col suo nome. Tre passaggi in profondità. Tre errori. E comunque ha prodotto più lui che il resto della squadra in fase di regia. Ma non basta. LIMITATO)
CAPELLI 5,5 Che se sei abituato a Bar Rafaeli e poi vai a letto con Paola Binetti, magari non ti tira più. E hai voglia di far finta. Non può arginare l’attacco più forte della serie B, sebbene ridimensionato dalle assenze, ma nell’uno contro uno anche lui dimostra un fatto: la leadership non basta. NOSTALGIA, NOSTALGIA CALDARA
MAGNUSSON 4,5 Io me lo spiego solo in un modo: è colpa di Allegri. No, seriamente. Riguardate la sua partita: le cose difficoltose, le finezze, gli anticipi di istinto, i gol su punizione… li azzecca. Poi deve fermare l’uomo con il pallone. E iniziano i problemi. Sia da fermo che in ripiegamento. E se sei un difensore centrale è un po’ un problema. RANOCCHIA
MAZZOTTA 6 Lui è veramente l’unico che non crolla. Ma poco supportato davanti non riesce a dare una mano a Magnusson. Non che sia obbligato a farlo, ma si vede comunque come i suoi movimenti siano viziati da questa insicurezza. Dimostra una costanza di grande conforto pensando all’intera stagione. MENO PEGGIO
KESSIE 6 Il ragazzo è tanta roba, e se qualcosa di decente si vede nel primo tempo, sia davanti che dietro, è di certo merito suo. Ma anche lui soffre delle stesse carenze d’affetto di Capelli. Questo è un Cesena che funziona a coppie… e lui ha bisogno di Sensi. Di Sensi al 100%. Per far impressione come aveva fatto al debutto. Altrimenti è uno fra i tanti. MALINCONICO
KONÉ 5,5 A Cesena continuerà ad essere inutile in questo modulo. Quasi deleterio, perché in realtà non è ancora entrato in fase atletica propizia e la sofferenza diventa anche quella di chi deve stargli di fianco. Non si può chiedergli anche di fare da regista. Regge ma non troppo. Il possesso palla avversario lo mette abbastanza in crisi, perché è più efficace sul veloce che non sul lento. PORTAR PAZIENZA
CIANO 5 Non è inserito nella manovra. Figo tra le linee quando le maglie sono di quel rame che non vale nulla. Ma davanti ad un medio acciaio, anche senza inox, non riesce a far niente. Forse con più palloni e più vicino alla porta… ma son poi problemi di Drago. Quello che si vede è che il ‘colpo’ di mercato bianconero è più il ‘colpo’ che gli mandano i vecchi della Casa del Popolo di Sant’Egidio. COMPAGNI CHE SBAGLIANO
MOLINA 5,5 Se non hai il regista vero alle spalle, non ti inventi regista improvvisato in avanti. Soprattutto se non hai supporto in fase di infilata. Perché senza uomini dietro dedicati, le incursioni dall’atalantino lasciano spazi in cui i cagliaritani si infilano come starlette in un talk-show della D’Urso. LA POTENZA È NULLA SENZA CONTROLLO
RAGUSA 6 In affanno. Poco lucido. Incapace di impostare in fascia. Non più decisivo in copertura. Stanco. Semplicemente stanco. Ed era prevedibile. Ah, in tutto questo sfiora due volte il gol: uno è un fuorigioco millimetrico, uno è Succi. CVD
(dall’88’ RAFFINI 6 Entra, tiene la palla due volte e si prende un fallo. Quindi la prossima volta bisogna dargli 10’ in più. FIGO)
MONCINI 5 Giusto farlo giocare. Giusto che cresca. Gran coraggio di chi scende in campo e di chi lo fa scendere in campo. E bene che si punta sul settore giovanile. Ma questo non è una prima punta da serie B: era da mandare a San Marino per due stagioni. Però ci hanno mandato quell’altro, perché quell’altro non aveva voglia di andare a scuola e questo invece sì. Lo dico ora: non è lui il bomber futuribile. IMPALPABILE
(dal 67’ SUCCI 5,5 Questo sa cosa deve fare, al contrario di quello che ha rilevato, ma non ha più la freschezza per metterlo in atto. O si decide di dargli il tempo e l’occasione di rimettersi in grado di fare un’ultima stagione, o manco lo si schiera in campo e si continua a puntare sui giovani. ANDATO?)
DRAGO 5,5 Primo vero attacco in una serie B povera di attaccanti: goleada. Gli mancava Caldara. E va bene. Ma Perico? Gli mancava Rosseti. Ma Djuric? E quanti ne mancavano al Cagliari? No… è dipendente dal regista. È dipendente da avversari in inferiorità numerica a centrocampo. È dipendente dai due peccati originali: l’esperimento fallito di Molina terzino destro e il mancato bomber davanti. Per la sinistra non poteva prevedere l’infortunio di Improta. E ha bisogno sempre di uomini al massimo della forma per far sì che il suo calcio si concretizzi. E se, contemporaneamente, avesse bisogno anche di un avversario in crisi? BENEFICIO DEL DUBBIO
AC CESENA 5,5 Ha fatto gol un difensore su punizione. Ha subito lo stesso numero di gol in una sola giornata che in tutto il resto del campionato. Fuori casa sempre meno brillante. Come se si cambiasse faccia. EPISODI SCHIZOFRENICI


