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Ma se l’Entella avesse segnato, parleremmo di un’altra gara…TUTTOmercatoWEB
© foto di Di Leonforte/TuttoCesena.it
domenica 24 gennaio 2016, 08:39Campionato
di Redazione Tuttocesena
per Tuttocesena.it

Ma se l’Entella avesse segnato, parleremmo di un’altra gara…

Le "pagellazze" di Cesena-Virtus Entella 2-0 di Gian Piero Travini per VedoBianco/VedoNero su vedobiancovedonero.wordpress.com

GOMIS 7 … e niente, a fine partita è pure andato ad un appuntamento con la fidanzata di Caputo. Sono tutte sue. LA BESTIA NERA

PERICO 7 Sta infilando la stagione della vita, quasi come la B gli stesse pure stretto… Vederlo andare anche in posizione da centrale è come leggere per la prima volta il Texone di Magnus: non importa che la storia non funzioni, tanto sono i disegni quelli che contano. Ecco, non importa che la sua posizione sia sempre ondivaga, importa che ci metta il piede e che abbia pure voglia di far gol. ARTISTA

CALDARA 6 La gestione della squadra, dello spogliatoio, più in generale della ‘situazione’ Cesena lo ha reso insicuro e poco attento… i primi segnali a Brescia, oggi la conferma. Il porto sicuro bianconero diventa una banchina traballante, fino a che la squadra non va in vantaggio. A quel punto vanno via tutte le paure e si può pure permettere di buttarla dentro con parti del corpo che nemmeno sapeva di avere, salendo dal punto di vista della personalità e dell’imposizione del gioco, confermandosi uno dei migliori in anticipo ai limiti dell’area. Ma se l’Entella avesse segnato, parleremmo di un’altra gara. INFARTO

LUCCHINI 6 Meno traballante del solito, un paio di chiusure dei bei tempi andati, un paio di interventi da piantarsi due dita negli occhi che Edipo almeno aveva la scusante dell’incesto. Nell’economia della gara la bilancia pende dalla parte dell’ex atalantino, e di per sé è già un bel successo. NON È UNA TRAGEDIA GRECA

RENZETTI 6 Mestiere, esperienza, lucidità e capacità di muovere il pallone, ma l’impressione è che abbia bisogno di un po’ di rifiato: non sarebbe male vedere un po’ Mazzotta al suo posto, magari per un inserimento nell’ultima mezzora in avanti, perché potrebbe anche avere qualche cartuccia da sparare dato che diventa sempre più efficace sulla linea di fondo. CAMBIO

VALZANIA 6 Parliamone. Torna dal primo minuto. E cresce. E porta il pallone avanti. E lotta fino a che non è finita. Candido e ingenuo pensa di scartare tutta la retroguardia ligure, ma si incarta perché il resto della squadra rimane troppo basso e lui non è che aspetti. Prestazione generosa quasi pericolosa che mostra la voglia del ragazzo di voler ritornare a giocarsi una maglia da titolare: la sovrabbondanza di centrocampisti a ranghi completi non lo aiuta… ed è un vero peccato. IN QUALSIASI ALTRA SQUADRA SAREBBE TITOLARE FISSO (Dal 94′ GASPERI SV)

KESSIÉ 6,5 Spero che ora sia chiaro che il di più di questa squadra in mezzo al campo non sia lui. Inutile parlare degli assenti e montar polemica, ma anche da arretrato educato fa la sua figura: poche percussioni, ben impostate, pochi tiri, abbastanza pericolosi, tanto fiato e pressioni, con palloni recuperati più dai compagni in fase di recupero che da lui, comunque tatticamente essenziale. SOSTANZA

CIANO 7,5 Uno dei pochissimi a risaltare con una prova sopra gli standard in Lombardia, continua a fornire i migliori palloni della squadra, con una strapotenza tecnica imbarazzante. Piazza il pallone che, deviato, costruisce il rigore che lui stesso trasforma, imposta per tutta la partita e guadagna minuti migliorando la tenuta, il punto debole fino ad oggi: arriva quasi fino alla fine, questa volta. ESPONENZIALE (Dall’85′ MAZZOTTA SV)

KONE 5,5 L’esperimento di oggi: contare quanti palloni passino dalle sue parti e quanti effettivamente diventino giocabili. Il risultato è che di fatto i bianconeri rischiano di giocare con un calciatore in meno che, oltretutto, in fase offensiva non aiuta nei movimenti Djuric e gli esterni. Vero è che non è sua la pretesa di essere reinventato regista avanzato, e che quando si muove davanti alla difesa diventa fondamentale: con la sicurezza la sua prestazione si rinvigorisce, e il centrocampo previsto da Drago acquisisce grande dignità. DAVANTI ALLA DIFESA È L’INEFFABILE SPLENDORE

GARRITANO 6 Un tiro, qualche sgroppata, ma in generale ancora fuori dai veri giochi: dopo un inizio stagione a bomba non riesce a rimettersi in carreggiata sui livelli cui ci aveva abituato questa stagione. Di sicuro non combina danni, anzi contribuendo ad allungare in fase di possesso la squadra. ELASTICO (Dal 66′ DALMONTE 6 Dobbiamo iniziare il countdown per la sua imminente cessione? Entra in campo e sembra poterlo mantenere. VEDREMO)

DJURIC 7 Bravissimo. Non segna, ma bravissimo comunque. Si prende i falli giusti, viene considerato pericoloso dai centrali che non lo mollano, sposta la difesa verso il lato debole con il taglio permettendo le percussioni degli esterni. Il tutto mantenendo il pallone, cosa che non gli era stata insegnata per il passato… ovvero il motivo per cui ci si era orientati a giugno su Rosseti: ora manca solo lo scarico dentro l’area di piede. COME ROSSETI, MA MEGLIO

DRAGO 6 Prima del rigore si sono visti più limiti che altro nel suo impianto di gioco… poi la china è andata in discesa e lui ne ha solo che goduto. Soprattutto sono arrivati quei segnali che si aspettava dai ‘panchinari’ (Lucchini, Valzania) a Torino, la scintilla iniziale del dramma bianconero: dopo una gara beffa come quella di Brescia potrebbe anche essersi chiuso un cerchio. “La programmazione è fondamentale per chi non ha molti soldi”… da capire di che tipo di programmazione si parla, ma le parole sono ben più che sante: sono angeliche. SAREBBE BELLO

AC CESENA 6,5 Poco da dire: i ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare, raggiungendo una vittoria costretta che, mancata, avrebbe riportato nell’abisso dell’impotenza tutto l’ambiente. TROPPO IMPORTANTE