Destino bastardo
Cesena-Salernitana 1-2. Avvertenza: se sei uno che legge il risultato - Stefano Manzi per UniRadio Cesena - e poi tira le conclusioni, allora tutto quello che stai per leggere non fa per te. Perché mai come stasera il risultato è bugiardo e racconta una storia che proprio non esiste. Perché il Cesena ha giocato una buona partita, certo non perfetta, ma comunque meritava la vittoria. Perché c'è stato gioco, occasioni e tantissimo sacrificio. Ma purtroppo non è bastato e quando i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano per provare a vincere ed hanno finito le energie, allora sono stati colpiti a morte con uno dei pochi palloni pericolosi di tutta la partita, ma essendo l'ultimo è stato oltremodo letale. Potremo star qui all'infinito a dirci che questa partita in 11 contro 11 non avrebbe avuto storia e sarebbe finita molto a poco, ma persino contro la Salernitana in casa puoi perdere se giochi 70 minuti in inferiorità numerica come è successo stasera. Potremmo anche metterci a discutere dei due rigori dubbi (uno per parte) assegnati da Baracani di Firenze e della seconda ammonizione comminata a Caldara che indiscutibilmente ha falsato la partita, ma a cosa servirebbe se non a farci altro male ? E allora tiriamoci una riga sopra ed archiviamo questa sfortunatissima serata al più presto ed iniziamo a pensare al prossimo impegno che ci deve vedere agguerriti come non mai, anche in trasferta, per riprenderci quel che il destino bastardo ci ha tolto lunedì sera.


