Sconfitta senza colpe
Come si può colpevolizzare la squadra - si chiede Stefano Manzi inviato di Mondo Calcio - dopo la sfortunata sconfitta di lunedì contro la Salernitana nella giornata che avrebbe potuto rilanciare il Cesena al terzo posto della classifica ed invece fa registrare la beffa più clamorosa della stagione? I ragazzi hanno dato tutto, fino all'ultima stilla di energia, ma non è bastato per raccogliere tre punti importantissimi per la corsa playoff ed ora ci dobbiamo accontentare di restare nel mucchio selvaggio alle spalle di Novara e Pescara distanti due punti, ma con gli scontri diretti ancora da giocare.
A fine gara la delusione è fortissima, personalmente non riesco nemmeno ad alzarmi dal sediolino della tribuna stampa e resto a fissare attonito il campo, quasi senza capacitarmi di cosa sia successo. Vedo la Salernitana festeggiare con i tifosi ed osservo i nostri giocatori con le mani nei capelli e lo sguardo perso nel vuoto. Poi mi riprendo, sento la curva incitare i giocatori ed il mister, mi rendo conto che nulla è perduto e ricomincio a crederci. Abbiamo perso una battaglia, ma ce ne sono altre dodici da combattere e tutto è ancora possibile. E allora emetto il mio personale verdetto di innocenza e mi unisco anch'io al coro: “Siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”.


