Cinelli: "Posso fare il trequartista, ma con caratteristiche atipiche”
Le prime dichiarazioni in bianconero di Antonio Cinelli arrivato una settimana fa dopo un lunga “attesa”: “In realtà i tentennamenti erano dovuti da esigenze del Chievo a seguito dell’infortunio di un centrocampista (Rigoni, ndr) in rosa, dal canto mio non ho mai avuto dubbi nell’accettare di approdare in una piazza importante come questa, per me è stata la prima scelta. Oramai non mi considero più un ragazzino e sono ad un bivio della mia carriera, sono qui per fare quel salto di qualità sia come uomo che come calciatore che ancora non ho fatto. A Vicenza non vi nego che sono molto legato, ho trascorso tre stagioni importanti culminate con la nomina di capitano mentre l'anno scorso a Cagliari credo sia stato un passaggio decisivo che mi ha permesso di aumentare il mio bagaglio d’esperienza.”
A centrocampo – ha proseguito - posso adattarmi ovunque avendo giocato praticamente in ogni posizione, quindi non solo mezzala ma anche trequartista, come ai tempi del Sassuolo (e come in effetti Drago lo ha provato nella prima mezzora di Cesena-Ternana, ndr). E' chiaro che in questo caso sarei un trequartista atipico con caratteristiche leggermente diverse da quelle tradizionali”.


