Yuto conquista la finale
Yuto è in finale. Il terzino bianconero trascina i suoi con una prestazione da incorniciare, impreziosita da un assist che bilancia il rigore fallito nel finale.
ll Giappone di Alberto Zaccheroni è volato infatti in finale di Coppa d’Asia, dove sabato prossimo affronterà l’Australia, dopo aver battuto ai rigori la Corea del Sud. Il successo è arrivato dopo i calci di rigore dove i « Blue Samurai » hanno prevalso per 3-0. Doppio pareggio alla fine dei tempi regolamentari (1-1) e dei supplementari (2-2). Drammatico il 120′ minuto, quando il sudcoreano Hwang Jae- won ha agguanto per la seconda volta i giapponesi con un gol in mischia. Dal dischetto il portiere Eiji Kawashima, nel mirino della stampa nipponica a seguito dell’incerta prestazione contro il Qatar, ha parato due tiri dagli 11 metri, mentre il terzo è stato calciato fuori da Hong Jeong- ho. Da parte nipponica, il penalty decisivo è stato quello del centrale Yasuyuki Konno, subito dopo l’errore del difensore del Cesena, Yuto Nagatomo, autore di un’ottima partita, con l’assist risolutivo per la prima rete di Ryoichi Maeda e un palo colpito crossando dalla linea di fondo. « Sono molto soddisfatto e sono stati tutti molto bravi » – ha commentato Zaccheroni a fine partita -Loro sono molto più forti sul piano fisico, ma li abbiamo sorpresi su quello tecnico». Il tecnico romagnolo ha indovinato tutte le mosse, come quella della sostituzione di Shinji Kagawa, stella del Borussia Dortmund, con Hajime Hosogai che ha segnato al 98′, ribadendo in rete il rigore calciato da Keisuke Honda e respinto dal portiere sudcoreano, per il momentaneo 2-1 dei giapponesi. Senza storia, invece, l’altra semifinale vinta 6- 0 dall’Australia sull’Uzbekistan. Autori delle reti Kewell, Ognenovski, Carney, Emerton, Valeri ( centrocampista del Sassuolo) e Kruse.


